Gioco
Una targa in ricordo di Baynes con Ceccatelli ospite a Farnham
Il collezionista di Prato ha molte opere autografte dall'illustratrice inglese e Christie’s è interessata a metterne all’asta alcune
PRATO Una targa in memoria dell’illustratrice Pauline Baynes (1922-2008) è stata scoperta in South Street a Farnham sul muro che raccoglie altre 32 targhe a ricordo dei personaggi illustri della cittadina inglese. E a dare l’incipit per il riconoscimento e l’evento è stato il pratese Alberto Ceccatelli – presente all’inaugurazione col nipote Andrea – che per l’occasione aveva già inviato nello scorso mese di settembre una parte della collezione privata delle famose mappe disegnate da Baynes per i racconti di John Ronald Reuel Tolkien (autore de Il Signore degli Anelli, Lo Hobbit e Il Silmarillion fra i più noti) e per Clive Staples Lewis (autore di Le cronache di Narnia – Il leone, la strega e l’armadio) . Mappe che sono state esposte nella sala del consiglio comunale della cittadina inglese come parte del programma Heritage Open Days del Museo locale col quale Ceccatelli aveva preso accordi l’anno prima. Alla cerimonia organizzata dal sindaco di Farnham, Cllr Brodie Mauluka, hanno preso parte molti notabili locali, famigliari e amici di Pauline Baynes che ha vissuto proprio nel sobborgo di Dockenfield nelle campagne di Farnham, dove si era trasferita nel 1960, gran parte della sua vita insieme a Fritz Otto Gasch che altri non era che il padre della moglie di Alberto Ceccatelli, Karin.
Il sindaco della città di Farnham, Cllr Brodie Mauluka, ha ringraziato la folla per essersi riunita a celebrare la vita e i risultati speciali di Pauline. «So che molti di voi provengono da Dockenfield, dove Pauline ha vissuto molti anni felici e ha vissuto con il suo defunto marito, Fritz, mentre lavorava alle sue illustrazioni e progetti – ha detto il sindaco Mauluka durante la cerimonia – So che molti di voi hanno ricordi meravigliosi di Pauline. Penso che uno dei migliori tributi a Pauline sia che Tolkien abbia detto che i suoi quadri sono riusciti a ridurre il suo testo a un’commento ai disegni’. Il Signore degli Anelli è uno dei miei film preferiti di tutti i tempi e dopo questa cerimonia darò un’occhiata io stesso alle illustrazioni che ci ha portato Alberto Ceccatelli». Alla cerimonia c’era anche David Ashcroft, del Consiglio distrettuale dell’East Hampshire, parente alla lontana di Pauline Baynes.
«Spesso i bambini guardano le immagini e non leggono le parole – ha detto Ashcroft – Il Signore degli Anelli ha galvanizzato l’immaginazione delle persone attraverso le sue storie. Quindi l’eredità di Pauline, in un certo senso, è incoraggiare i bambini attraverso le illustrazioni a guardare le parole».
«Pauline era una persona meravigliosa e sono così felice che ora abbia ottenuto qualche riconoscimento. È una delle illustratrici più sottovalutate del XX secolo – ha proseguito Richard Ashcroft, un altro parente dell’illustratrice – Quando guardi alcuni dei grandi franchise cinematografici, gran parte di ciò che vedi su quegli schermi, quelle immagini provengono non solo da quelle incredibili parole scritte, ma da quelle illustrazioni di diversi personaggi presenti in quei libri». Ed infine è intervenuto Ceccatelli che ha parlato dei 15 anni di visite e corrispondenze che lui e la sua famiglia hanno avuto con Pauline Baynes e di quella collezione delle sue opere che ha ereditato alla sua morte avvenuta nel 2008. Una collezione che ha suscitato l’interesse anche della Casa d’aste Christie’s che nel prossimo mese di dicembre organizzerà un’asta sulle opere di fantascienza e fantasy dedicata ai principali autori del settore. E una delle artiste che saranno prese in considerazione sarà proprio Pauline Baynes ed è per questo che Mark Wiltshire, specialista di libri e manoscritti, della Christie’s ha chiesto a Ceccatelli di poter avere alcune opere della sua collezione da poter proporre ai propri clienti.l
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
