Prato, a giudizio l’autista del furgone per la raccolta della carta che travolse e uccise un anziano
A marzo il processo per la morte di Marcello Fioretti. Il mezzo lo investì mentre faceva retromarcia
PRATO. E’ stato rinviato a giudizio e dovrà rispondere di omicidio stradale l’autista di un furgoncino della cooperativa La Traccia che il 3 gennaio del 2023 investì e uccise il pensionato Marcello Renzo Fioretti di 79 anni in via Livenza alla Chiesanuova. L’autista, di origini albanesi, difeso dall’avvocato Luca Betti, è comparso ieri, 10 ottobre, davanti al giudice dell’udienza preliminare e il difensore ha chiesto che il suo assistito venga giudicato col rito abbreviato, il prossimo marzo. Nel corso dell’udienza si è costituita come parte civile la vedova di Fioretti, assistita dall’avvocato Sara Milani.
La dinamica dell’incidente era stata chiarita fin dall’inizio: il furgone della cooperativa La Traccia che raccoglie la carta per conto di Alia fece una manovra a marcia indietro, forse per non rifare il giro dell’isolato, e l’autista non si accorse che in quel momento stava attraversando il pensionato. Fu lui stesso a dirlo alla polizia municipale durante i rilievi dell’incidente.
Nel maggio di quest’anno un altro pensionato, Mario Landini di 78 anni, è stato travolto e ucciso in via Tagliamento, sempre alla Chiesanuova, da un altro furgoncino per la raccolta della carta della cooperativa La Traccia.
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