Toscana
Sarà Fantauzzi l’uomo forte della cultura a Prato
L’ideatore del “Settembre” è in pole position. Torna in ballo anche Giovanni Mosca per dare una mano all’assessore Sapia
PRATO. Francesco Fantauzzi è in pole position per diventare il delegato di fiducia della sindaca Bugetti per la cultura. Dopo una ricerca andata avanti tutta l’estate, con proposte, interessamenti, veti e smarcamenti vari, sarebbe questo il nome individuato per gestire gli affari culturali della città nei prossimi cinque anni.
D’altronde, nell’ambiente della cultura pratese, le voci si rincorrevano da tempo, e la presenza di Fantauzzi in palazzo comunale non è certo passata inosservata.
Una figura tecnica, quella di Francesco Fantauzzi, e senza ombra di dubbio il nome di punta degli imprenditori del panorama eventistico cittadino.
Con la società cooperativa Fonderia Cultart, Fantauzzi ha infatti curato l’organizzazione e la programmazione di nove edizioni del festival Settembre Prato è Spettacolo e, tra le altre cose, ha recuperato e contribuisce alla gestione del Garibaldi Milleventi, la sala polivalente di via Garibaldi inaugurata nel 2022.
Per lui sarebbe pronta un’assunzione a tempo determinato in linea con la politica fiduciaria della sindaca Ilaria Bugetti, che ha scelto di tenersi, tra le altre, le deleghe alla cultura, alla pubblica istruzione, all’urbanistica, allo sport, all’efficientamento e all’organizzazione del Comune, una scelta che ha fatto storcere il naso alle opposizioni ma che la sindaca ha giustificato con la necessità di proseguire il lavoro iniziato durante la campagna elettorale.
Sentito per telefono, Fantauzzi ha preferito non commentare. Intanto sarebbe stato individuato anche il delegato che affiancherà l’assessore ai lavori pubblici, al patrimonio e alle frazioni Marco Sapia: si tratterebbe di Giovanni Mosca, che è stato prima presidente di circoscrizione e poi consigliere alle frazioni nella prima giunta Biffoni.
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