Prato, muore a 53 anni l’ex capo della squadra mobile della polizia
Antonino Mendolia è stato colto da un infarto mentre si trovava nella sua casa in provincia di Rieti. E’ stato un grande investigatore
PRATO. Polizia in lutto per la morte di Antonino Mendolia, già capo della squadra mobile alla Questura di Prato e ora dirigente del Commissariato di San Giovanni, a Roma. Mendolia aveva 53 anni e nel tardo pomeriggio di ieri è stato colpito da un infarto mentre si trovava in vacanza nella sua casa di Montebuono, in provincia di Rieti. Il dirigente di polizia da tempo non lavorava più a Prato ma molti, non solo in Questura, lo ricordano per le delicate indagini condotte mentre era in città, non ultima quella sul sequestro di Giuseppe Soffiantini, alla fine degli anni Novanta.
Per capire la portata dell’investigatore, era stato tra i primi a ottenere il visto afgano e ha collaborato nei servizi anticrimine al fianco delle polizie tedesca, turca, canadese, statunitense e messicana. Dopo aver lavorato all’estero, era tornato in Italia e aveva diretto commissariati “difficili” a Roma, come Viminale, Prenestino e Castro Pretorio, prima di essere assegnato al Decimo Distretto, quello di Ostia e del litorale romano, guidato dal gennaio 2021 fino al marzo di quest’anno quando è stato sostituito da Maria Sironi.
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