La protesta
Prato, riapre il parco di Galceti una settimana dopo il tragico incendio
Revocata l’ordinanza emessa dopo il rogo che ha fatto due vittime e distrutto otto ettari di bosco. Ma si consiglia di non avvicinarsi all’area bruciata
PRATO. E’ stata revocata oggi, 1° agosto, l’ordinanza di chiusura del parco di Galceti. In serata quindi sarà riaperto al pubblico. A sette giorni dalla tragico incendio al Tiro a segno nazionale che ha attaccato anche l’area verde circostante sul versante del Monteferrato, si torna alla normalità. Le operazioni di bonifica, successive a quelle di spegnimento, si sono concluse ieri notte. I controlli da parte del sistema regionale antincendio, invece, proseguiranno almeno per tutta la prossima settimana. Le squadre di operatori dell'antincendio boschivo regionale, dunque, effettueranno quotidianamente più passaggi di controllo lungo il perimetro dell’area incendiata al fine di sorvegliare e intervenire immediatamente per eventuali piccole riprese di incendio. Chiunque dovesse scorgere riprese di fiamma è invitato a segnalarlo immediatamente contattando il numero verde dell’antincendio boschivi della Regione Toscana (800.425425) oppure il numero verde di emergenza della protezione civile del Comune di Prato (800.301530).
La Protezione civile raccomanda alla popolazione di non avvicinarsi all’area incendiata perché gli alberi bruciati potrebbero essere poco stabili, la temperatura del suolo risulta ancora elevata, ed è probabile la presenza di molti fumi. Complessivamente sono andati in fumo otto ettari di parco. Spegnere le fiamme e bonificare l’area ha richiesto l’impiego di tre elicotteri della Formazione antincendi boschivi Aib, quattro direttori dell’operazione per conto della Regione e oltre 100 volontari provenienti da tutta la Toscana.
La Protezione civile di Prato ha fornito i pasti e il supporto logistico e tecnico alle squadre impegnate nello spegnimento e nella bonifica fino alla mezzanotte di ieri quando le operazioni sono giunte al termine.
«A nome di tutta la città ringrazio il sistema dell’Antincendio boschivo e la protezione civile per l’enorme lavoro che hanno fatto in questi giorni così difficili e tristi – dice la sindaca Ilaria Bugetti – Nonostante le temperature altissime, il fumo, la fatica e il pericolo, nessuno si è risparmiato neanche per un secondo permettendoci di limitare i danni. Ho avuto ulteriore prova e conferma dell’altissimo livello del nostro volontariato. Di fronte alle emergenze, sa tirare fuori competenza, organizzazione e cuore. E questo perché ogni giorno investe in formazione. Non basta quindi, essere orgogliosi di questo sistema, bisogna saperlo tutelare e rafforzare».
Intanto oggi sono state eseguite le autopsie sulle salme delle due vittime, Gabriele Paoli e Alessio Lascialfari, e proseguono le indagini, al momento senza indagati. La Procura ha aperto un fascicolo per incendio e omicidio colposo.
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