Il Tirreno

Prato

Ambiente a rischio

Prato, nuova emergenza sacchi neri: discarica abusiva alle Cascine di Tavola

di Alessandro Formichella

	I sacchi neri abbandonati in via della Macchiola, tra Castelnovo e le Cascine di Tavola
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I sacchi neri abbandonati in via della Macchiola, tra Castelnovo e le Cascine di Tavola

Riemerge il fenomeno che sembrava sparito dell’abbandono nei campi degli scarti tessili

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PRATO. Torna l’abbandono in grande stile dei sacchi neri con rifiuti tessili che inondano campi e gore nella zona di Castelnuovo. Da tempo, la strada presa di mira è via della Macchiola, quasi alla fine di via Roma verso Poggio a Caiano vicino all’area delle Cascine di Tavola. Centinaia i sacchi imballati abbandonati negli ultimi tempi, collocati fra i campi coltivati e la gora Palasaccio che da giorni stazionano vicino al piccolo torrente che sfocia poi nell’Ombrone Pistoiese.

Gli abitanti della zona non ce la fanno più. Foto e video raccontano in modo preciso quanto sta avvenendo ormai da oltre un mese. Senza contare, come dice Roberto Baroncelli che abita lì, «l’odore forte e acre di materiale bruciato che arriva la notte dall’altra parte dei campi di Castelnuovo, dove si trovano delle coltivazioni e aziende agricole».

Intanto a Prato sud, passati alcuni anni in cui l’abbandono dei sacchi di cascame tessile si era allentato, la questione torna in primo piano. Come si ripresenta in via Bogaia, a qualche centinaia di metri da via della Macchiola, al confine con il comune di Poggio a Caiano. Anche qui nelle ultime settimane, sacchi neri imballati con all’interno materiale di ogni tipo sono stati trovati dovunque. L’origine degli abbandoni sembra essere la solita: scarti di lavorazione tessile ai quali si aggiungono poi, guarda caso, anche ingombranti di altro tipo.

Le forze dell’ordine dicono di essere in campo. La polizia provinciale e il nucleo ambientale della polizia municipale, assieme ad Alia gestore dei servizi ambientali, stanno cercando di tamponare il fenomeno e di cercare i colpevoli dei reati. Cosa che è avvenuta giorni fa da parte della polizia municipale di Prato che ha indentificato alcune persone che abbandonavano rifiuti lungo il Bisenzio nella zona di Mezzana. «L’abbandono dei sacchi neri sta riprendendo in modo consistente negli ultimi tempi» ammette anche il comandante della polizia provinciale di Prato, Michele Pellegrini. E la questione non è di quelle di poco conto. Questa volta, un centinaio di sacchi neri di cascame tessile si trovano su di un lato di via della Macchiola vicino alla gora passato un cancello aperto che porta ai ruderi della fattoria Medicea. «Si tratta comunque di area pubblica – dice Roberto Baroncelli – il cancello aperto è lì da anni, ma non dissuade niente e nessuno a oltrepassarlo e a scaricare come in questo caso i rifiuti». Per l’abbandono di quasi un mese fa vicino alla rotonda di Castelnuovo, intervenne il consorzio di Bonifica del Medio Valdarno, a rimouovere sacchi e ingombranti. Anche questa volta, visto che un centinaio di sacchi neri si trovano vicino al greto della gora del Palasaccio, molto probabilmente spetterà sempre al Consorzio di Bonifica effettuare l’intervento di rimozione. L’allarme è comunque acceso. «Così non si può andare avanti – prosegue Roberto Baroncelli – Anche l’altra sera abbiamo visto una persona aggirarsi qui in zona verso le 23 anche se in alcun modo posso sapere se si tratti di qualcuno che viene a vedere o a fare un sopralluogo per abbandonare altri rifiuti. C’è bisogno di un intervento forte e deciso per combattere questo fenomeno. Via della Macchiola è diventata una discarica».  l

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