Sicurezza
Bugetti: «Andiamo a Roma per far sentire la voce di Prato»
La sindaca ha partecipato alla festa di ringraziamento degli elettori al Giardino Buonamici
PRATO. Andare a Roma per far sentire la voce di Prato. E’ l’annuncio fatto stasera, 17 giugno, dalla sindaca Ilaria Bugetti nel corso della festa di ringraziamento che si è svolta al Giardino Buonamici dopo l’elezione della scorsa settimana.
«La mia idea è di andare a Roma già nelle prossime settimane – ha detto Bugetti – Per questo voglio coinvolgere anche i nostri parlamentari. E’ importante capire come impostare il lavoro per scongiurare il rischio di ulteriori tagli e per dare risposte a tutte quelle richieste che arrivano dal territorio. Penso alla scure da quasi 600mila euro sulla parte corrente del bilancio come assurda penalizzazione per aver ottenuto troppi fondi Pnrr; penso ai ristori per gli alluvionati che ancora non sono arrivati; penso ai tagli sul fondo affitti e infine penso alla volontà espressa da tutti di rendere strutturale il contributo a sostegno della competitività del distretto tessile. Dobbiamo lavorare insieme alle categorie economiche e alle forze politiche della città per riconoscere a Prato il ruolo che merita in Toscana e in Italia».
Un pensiero speciale nel suo discorso a Matteo Biffoni per l’impegno di questi 10 anni e al segretario provinciale del Partito democratico Marco Biagioni. Infine un ringraziamento a tutti i volontari di questa lunga campagna elettorale per l’impegno profuso quotidianamente e un invito ai tanti presenti: «Abbiamo bisogno di tutti voi – ha detto Bugetti – per amministrare questa splendida città. Fateci sentire sempre la vostra vicinanza. E’ solo insieme che possiamo vincere questa sfida».
Alla serata erano presenti, tra gli altri, il segretario regionale del Partito democratico Emiliano Fossi, l’ex sindaco Matteo Biffoni, il segretario del Partito democratico Marco Biagioni, l’assessora regionale Monia Monni e praticamente tutti i papabili per entrare nella nuova giunta comunale, per la quale bisognerà aspettare forse fino a fine mese. In questi giorni sono in corso le trattative per trovare un punto di equilibrio tra le diverse anime del Pd e degli alleati della coalizione di centrosinistra.
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