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Prato, manifestazione pacifica per la Palestina: «Stop al genocidio a Gaza»


	La manifestazione per la Palestina (foto Binoy Toroucly)
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La manifestazione per la Palestina (foto Binoy Toroucly)

La manifestazione partita dal Serraglio si è conclusa in piazza del Comune. Tra i partecipanti anche Maria Logli, capolista del Pd alle ultime amministrative

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PRATO. Al grido di “Free Palestine!” circa duecento persone hanno partecipato ieri pomeriggio, 15 giugno, alla manifestazione promossa dal sindacato Sudd Cobas a favore della Palestina e contro le politiche dello stato di Israele.

I partecipanti si sono dati appuntamento alle 17 davanti alla stazione di Porta al Serraglio e di lì intorno alle 17,30 sono partiti in direzione di piazza Duomo seguendo un pick up che diffondeva musica e slogan.

Prima dell’inizio della manifestazione il sindacalista Luca Toscano ha ricordato quello che gli è accaduto un paio di settimane fa, quando la sua abitazione e quella dell’altra sindacalista del Sudd Cobas Sarah Caudiero sono state perquisite su ordine dei magistrati che indagano sulla manifestazione dello scorso 23 febbraio davanti al Consolato americano di Firenze. Quello stesso giorno gli studenti furono manganellati a Pisa e le immagini fecero il giro del mondo. Anche a Firenze ci fu qualche manganellata e alcuni dei manifestanti, tra cui Toscano e Caudiero, sono ora indagati per resistenza a pubblico ufficiale. Un altro fascicolo è stato aperto sulle manganellate delle forze dell’ordine, per capire se è stato un uso giustificato della forza.

«Questa non è una manifestazione contro gli ebrei – ha spiegato al megafono Toscano mentre il corteo si muoveva – È una manifestazione contro uno stato, quello di Israele, che si sta rendendo responsabile di un genocidio a Gaza, incurante degli ammonimenti degli organismi internazionali. Vogliono farci abituare all’idea che certe cose si possono fare. Noi non ci stiamo».

Il corteo, guardato a vista da polizia, carabinieri e guardia di finanza, è poi proseguito verso piazza Duomo con l’intervento di una rappresentante degli studenti palestinesi di Firenze. I manifestanti erano in maggioranza stranieri, pochi gli italiani, tra loro Maria Logli, capolista del Pd alle elezioni comunali e in predicato di diventare assessora. Pur essendo vicina alla stanza dei bottoni, non rinuncia alle sue idee. Nel corteo anche Paola Battaglieri, che è stata candidata sindaca per la lista Alternativa per i beni comuni. Il corteo si è concluso in piazza del Comune senza incidenti. 

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