Lutto
Prato, la deputata e la sindaca vogliono lavorare insieme
Prove d’intesa tra Erica Mazzetti (Forza Italia) e Ilaria Bugetti (centrosinistra)
PRATO. Prove d’intesa tra Forza Italia e la sindaca Ilaria Bugetti, appena eletta con la coalizione di centrosinistra.
Il primo passo l’ha fatto la deputata forzista Erica Mazzetti, che parla addirittura di un «programma congiunto» sulle grandi questioni. «Il bene dei cittadini è il primo pensiero di tutti noi, soprattutto in un momento tanto complesso per Prato – spiega – Per questo, con una lettera, ho chiesto al nuovo sindaco Ilaria Bugetti, che ha convinto gli elettori sovrani e ha un mandato diretto come quello che ho avuto io, un incontro per stabilire una strategia congiunta per i grandi temi che riguardano la nostra città. Dalle infrastrutture (Soccorso, Terza Corsia, Interporto) alla rigenerazione, alla sicurezza, ai servizi, ai cantieri del Pnrr fino all’impiantistica. Da parte mia, per la nostra città, c’è e c’è sempre stata massima collaborazione e massimo impegno, anche con un sindaco di un altro colore politico. Continuerò così, con concretezza e senza ideologia, per il bene comune. L’attenzione del governo a Prato è cresciuta negli ultimi due anni, continuiamo su questa strada». La risposta di Ilaria Bugetti non si è fatta attendere, ed è positiva. «Accolgo favorevolmente l’apertura alla collaborazione lanciata dall’onorevole Erica Mazzetti – dice la sindaca – Come ho già detto in campagna elettorale, il bene della città va oltre ogni divisione politica». Una proposta per rafforzare l’asse Prato-Roma, spiegano dal Partito democratico, che Bugetti aveva già ipotizzato nelle scorse settimane nella convinzione che un dialogo con i parlamentari di zona sia fondamentale per aprire un confronto costruttivo con il governo nazionale e con Bruxelles.
«È così che la città vince – afferma Bugetti – Quando le forze politiche del territorio vanno oltre i propri steccati ideologici per fare squadra sui macro progetti e su particolari problemi, Prato si rafforza. È già successo, anche recentemente con i 10 milioni di euro erogati dal governo Draghi per il distretto tessile. Può riaccadere se lo vorremo davvero. Scontriamoci anche ferocemente sulla visione politica che abbiamo della città, sui programmi elettorali, sulle idee – aggiunge la sindaca – ma esistono questioni che non hanno e non devono avere colore perché interessano trasversalmente i cittadini. Su queste lavoriamo fianco a fianco, confrontiamoci, discutiamo e infine facciamo sintesi per arrivare a Roma con un’unica voce. La proposta di Mazzetti, dunque, non solo mi fa molto piacere ma la accolgo anche con grande interesse. Andare oltre il colore politico di appartenenza e gli esiti elettorali, non è facile. Perciò la ringrazio per aver dimostrato senso delle istituzioni e del bene comune». Un plauso a questo inizio di collaborazione arriva anche da Gabriele Borchi, coordinatore provinciale vicario di Forza Italia, da sette anni in attesa di giudizio con l’accusa di violenza sessuale su una minorenne (sentenza prevista a luglio). «Abbiamo perso – scrive Borchi – ma la politica è questa: chi vince ha la responsabilità di governo, chi perde ha quella di stimolare, attraverso il confronto anche duro ma costruttivo dell’opposizione, la concretizzazione di azioni volte a migliorare la nostra Città. E bene ha fatto Erica Mazzetti a tendere immediatamente la mano al neo-sindaco per collaborare, pur da posizione politiche diverse, al raggiungimento di importanti risultati per Prato e proporsi come interlocutore tra il Comune di Prato ed il Governo nazionale».
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