Gioco
Prato, un ulivo donato dal Vaticano nel “Bosco delle neofite” inaugurato a Tobbiana
La pianta arriva dal parco delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo
PRATO. C’è anche un ulivo donato dal Vaticano nel “Bosco delle neofite” che è stato inaugurato ieri, 29 maggio, nell'area Tobbiana-Allende in via dell'Orsa Minore. All’inaugurazione erano presenti il sindaco Matteo Biffoni, il presidente dell'associazione Arte Continua Mario Cristiani, ente promotore dell'iniziativa insieme al Comune, il botanico Stefano Mancuso e padre Fabio Baggio, direttore generale del Centro di alta formazione Laudato si' del Vaticano, che ha portato in dono un ulivo dal parco delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo.
Dopo la messa a dimora del primo albero il 4 ottobre 2023, altre 150 piante tra caducifoglie e sempreverdi e più di 400 arbusti, tutti scelti dal professor Mancuso sulla base della provenienza da parti diverse del mondo e oggi parte del panorama visivo nel nostro paese, sono stati collocati nel parco adiacente alle case di edilizia residenziale pubblica di Tobbiana Allende: una superficie di 7.500 metri quadrati pensata per creare, in un’area particolarmente soggetta a inquinamento, un polmone verde che restituisca lo spazio pubblico e il contatto con la natura alla collettività, assorba 3.000 chili di anidride carbonica all’anno e abbatta le polveri sottili dovute all’intenso traffico della zona. Le giovani piante sono state dunque collocate in quella che era una zona poco valorizzata ma che, grazie a questo progetto, diventerà alberata ed è stata bonificata, tornando ad essere fruibile non solo dagli abitanti della zona ma da tutta la comunità. L’intervento si inserisce nel percorso di forestazione della città Prato Forest City ed è un esempio di sinergia tra pubblico e privato.
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