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Scontrino mio non ti conosco: evasione fiscale record al Macrolotto di Prato

di Paolo Nencioni
Scontrino mio non ti conosco: evasione fiscale record al Macrolotto di Prato

Su 630 controlli a bar e ristoranti, in 583 casi sono state rilevate irregolarità. E nessuno paga il canone Rai

23 aprile 2024
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PRATO. Scontrino mio, non ti conosco. E il canone Rai, non ne parliamo. La guardia di finanza ha scoperto un’evasione fiscale record nel corso di un anno di controlli che si sono concentrati nel Macrolotto industriale di Prato. I numeri resi noti oggi, 23 aprile, dal Comando provinciale sono impressionanti. Su 630 controlli fatti negli ultimi 12 mesi, in 583 casi sono state accertate irregolarità nell’emissione degli scontrini, vale a dire in quasi il 94% dei casi. Se non è un record nazionale, poco ci manca. I controlli non si sono concentrati sui pronto moda, ma in genere hanno riguardato attività di ristorazione, bar e altre attività nel settore commerciale, per colpire oltre alla mancata emissione dello scontrino, «la totale assenza di misuratori fiscali (leggi registratori di cassa, ndr) e la contabilizzazione di scontrini “a importo zero”, come se il prodotto fosse stato dato in omaggio». Non si parla di pronto moda, ma si parla comunque di una stragrande maggioranza di evasori di nazionalità cinese.

Non va meglio, anzi va peggio, sul fronte del pagamento del canone Rai. Anche qui la Finanza è andata a controllare in bar e ristoranti gestiti prevalentemente da cinesi nella zona del Macrolotto e ha scoperto che nessuno, ma proprio nessuno paga il canone. Su 61 controlli sono state trovate 61 irregolarità, cioè il mancato pagamento del canone per il televisore installato nelle attività commerciali. Un quadro sconfortante.

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