Gioco
Aiuti alle aziende alluvionate per abbattere gli interessi
Regione e Camera di commercio stanziano 13,3 milioni
PRATO. In attesa dei ristori dello Stato, sono in arrivo altri fondi della Regione a favore delle aziende danneggiate dall’alluvione dello scorso 2 novembre.
Giovedì sono stati presentati due bandi di prossima apertura (il primo ieri, il secondo lunedì) per aiutare le imprese colpite dall’alluvione di novembre con una dotazione complessiva di 13,3 milioni di euro.
Nella somma rientrano, in virtù di un accordo di collaborazione sottoscritto con la Regione, 1,5 milioni provenienti dalla Camera di Commercio di Firenze grazie al fondo di perequazione per le calamità nazionali di Unioncamere e al contributo della Camera di Commercio di Roma.
Giovedì la presentazione a Palazzo Strozzi Sacrati con il presidente della Camera di Commercio Leonardo Bassilichi.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente Eugenio Giani che in occasione della presentazione ha commentato: «Questi due bandi sono l’ulteriore dimostrazione dell’attenzione davvero costante e concreta della Regione Toscana verso coloro che hanno vissuto il dramma dell’alluvione del 2 e 3 novembre scorsi. Anche grazie all’intesa con la Camera di Commercio diamo un forte supporto alle imprese e alla loro ripresa. Oggi possiamo dire che la Toscana è la Regione che in relazione ai suoi abitanti ha messo a disposizione complessivamente più risorse a sostegno di popolazioni alluvionate».
Il primo bando è a sostegno della liquidità (abbattimento interessi su prestiti), il secondo punta a favorire investimenti in beni materiali e immateriali. Entrambi sono rivolti alle micro, piccole e medie imprese e professionisti colpite dagli eventi calamitosi (operanti in tutti i settori ad eccezione di agricoltura e pesca) e che abbiano presentato le schede di segnalazione danni secondo la procedura prevista.
«La Camera di commercio – ha commentato Bassilichi – insieme alla Regione, è al fianco delle imprese colpite dall’alluvione dei mesi scorsi con un impegno finanziario straordinario, grazie anche al contributo di Unioncamere nazionale e Camera di commercio di Roma. La collaborazione tra istituzioni è fondamentale per il coordinamento e l’efficacia degli interventi che puntano a dare ossigeno e a far ripartire le attività danneggiate».
Il bando che concede un contributo a fondo perduto per l’abbattimento degli interessi sui prestiti già concessi o da concedere, mette a disposizione 6 milioni 350mila euro (440 mila euro dalla Camera di Commercio). Il valore massimo del contributo è di 7mila euro a fronte di un prestito previsto di 50mila euro ed una durata fino a 36 mesi (di cui massimo 6 mesi di preammortamento).
In caso di prestito già erogato all’apertura del bando saranno ammissibili sia prestiti di importo superiore a 50mila euro (la sovvenzione sarà comunque calcolata tenuto conto del valore massimo) che quelli di durata superiore a 36 mesi (l’importo sarà pari al minore dei valori tra quello calcolato secondo il piano di ammortamento contrattuale e quello calcolato su un piano di ammortamento con durata massima di 36 mesi). Questo bando, come detto, è stato aperto ieri.
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