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Prato, una delegazione di FdI porta la solidarietà ai poliziotti mentre gli studenti sfilano a Pisa
La deputata La Porta: «Le forze dell’ordine sono state oggetto di inaccettabili aggressioni fisiche»
PRATO. Mentre a Pisa sfilavano migliaia di giovani per protestare contro le manganellate della polizia nei confronti degli studenti che lo scorso 23 febbraio manifestavano a favore della Palestina, a Prato una delegazione di Fratelli d’Italia è andata in Questura per portare la propria solidarietà alla polizia.
"Dobbiamo ribadire la cultura del rispetto per le forze dell'ordine che, ogni giorno, sono al servizio di ogni cittadino, senza alcuna distinzione – ha detto la deputata Chiara La Porta – È fondamentale, più che mai, che i più giovani crescano in una clima culturale, anche a scuola, che promuova il rispetto del lavoro delicato e complesso delle forze dell'ordine e che sia per loro una certezza che queste donne e questi uomini si impegnano per garantire la sicurezza e l'incolumità, anche durante le manifestazioni, di ogni persona che ne fa parte".
Secondo la delegazione di FdI le forze dell’ordine sono state “prese di mira in particolare nelle ultime settimane da inaccettabili aggressioni fisiche, ma anche mediatiche e politiche”.
La delegazione era formata, oltre all'onorevole La Porta, dal presidente provinciale e consigliere comunale di Montemurlo Matteo Mazzanti, dal consigliere comunale e provinciale Tommaso Cocci, dal responsabile di Gioventù nazionale Alberto Corsi, dai consiglieri comunali di Prato Patrizia Ovattoni e Claudio Belgiorno, dal consigliere comunale di Carmignano Federica Bini, dal membro del coordinamento provinciale Renato Vargiu, dal consigliere comunale di Montemurlo Rudi Baglioni e dal consigliere comunale di Cantagallo Alessandro Logli. La delegazione, a colloquio con il questore Pasquale Antonio de Lorenzo, ha sottolineato che le istituzione "abbiano il dovere di sostenere con convinzione gli agenti impiegati nella pubblica sicurezza, dobbiamo respingere con ogni mezzo i gravi tentativi di delegittimazione messi in atto nei giorni scorsi. E’ necessario fermare immediatamente questo clima d’odio che rischia di provocare conseguenze come quelle accadute a Torino, dove una volante e gli agenti che stavano fermando un irregolare per condurlo in un centro di rimpatrio sono stati aggrediti dai manifestanti dei centri sociali. Gli agenti ci hanno ringraziato per la nostra visita e per la solidarietà espressa: Fratelli d’Italia continuerà a far sentire loro tutto il sostegno di cui necessitano per garantire a tutti noi la sicurezza e la legalità, come ogni giorno fanno con dedizione".
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