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Prato

Politica

Prato, Gianni Cenni candidato sindaco anche se l’ufficializzazione slitta

di Alessandro Formichella
Gianni Cenni candidato ufficiale del centrodestra
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Gianni Cenni candidato ufficiale del centrodestra

Per la tragedia di Firenze il centrodestra annulla la presentazione

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PRATO. Copia il “leit motiv” della premier Giorgia Meloni e lo fa ufficialmente, senza batter ciglio. D’altronde, il brand alle elezioni politiche del 2022 è stato vincente. “Io sono Gianni” è l’evento ufficiale che si sarebbe dovuto tenere oggi alla Sala eventi Garibaldi, con cui il centrodestra pratese avrebbe scoperto definitivamente le carte sul tavolo presentando la candidatura dell’avvocato Gianni Cenni, uomo di Fratelli d’Italia nonché ex assessore durante la giunta di Roberto Cenni (2009-2014). Ma la presentazione non si farà. Non per un ripensamento della coalizione, ma per il drammatico incidente sul lavoro a Firenze con il crollo nel cantiere Esselunga che ha provocato morti e feriti . «Una tragedia che tocca ciascuno di noi – dichiara Cenni – siamo profondamente addolorati e ci uniamo con convinzione al lutto regionale che è stato proclamato per la giornata di domani (oggi per chi legge ndr)». Cosi anche la presentazione ufficiale in programma questo pomeriggio è stata annullata e rinviata a data da destinarsi («È il momento del dolore, del raccoglimento e del silenzio»). Ma anche senza l’ufficialità la coalizione composta da Fratelli d’Italia, Lega Salvini e Forza Italia batte tutti sul tempo e può iniziare la lunga campagna elettorale. «È arrivato il momento di dare una svolta nel segno della concretezza e del buongoverno anche a Prato – ha esordito Erica Mazzetti, parlamentare di Forza Italia – Prato è una grande città, fatta di persone serie e laboriose, da troppi anni soffocate da un’amministrazione inerte, burocratica e macchinosa. Gianni Cenni è il profilo giusto per guidare questo processo di cambiamento». In realtà, sembra che all’interno del centrodestra pratese il clima non sia stato fino a oggi così sereno. La forzista Rita Pieri, che avrebbe ambito al ruolo di candidata sindaca, pare non aver digerito del tutto la scelta caduta dall’alto sull’uomo di Fratelli d’Italia. Intanto dalla Lega arriva u n appoggio convinto sul nome di Cenni: «Il centrodestra ha espresso un’ottima candidatura in tempi rapidi, che potranno essere sfruttati per impostare al meglio il lavoro di questi mesi, le proposte e le azioni di governo delle quali la città ha un pressante bisogno – ha detto il coordinatore provinciale leghista Daniele Spada – dopo fin troppi anni caratterizzati dalle perdite di tempo, dallo spreco di denaro e dalle promesse mai mantenute di Biffoni e del Pd».

Sull’altro fronte il Partito Democratico resta in attesa. Ma c’è chi assicura che entro la fine di febbraio uscirà il nome dei Dem e della coalizione di centrosinistra. Il nome che starebbe salendo nelle quotazioni è quello dell’attuale vicesindaco Simone Faggi, uomo che porterebbe esperienza e competenza oltre alla capacità di poter unire le varie anime del Pd. «Un grande partito ha molte sensibilità diverse. Ma non c’è ansia da prestazione. Il nome arriverà entro la fine del mese», chiosa il sindaco uscente Matteo Biffoni. Intanto martedì il Terzo Polo ha concluso l’accordo politico: manca il nome del candidato sindaco, ma Italia Viva, Azione, Psi e Lib Dem hanno già unito le forze.

Insomma, il clima preelettorale si accende. All’appello manca ancora di capire cosa farà il Movimento 5 Stelle e soprattutto se a livello locale riuscirà a confermare le percentuali ottenute alle amministrative del 2019. Qui sembra prospettarsi un’intesa dei pentastellati con liste civiche della sinistra radicale pratese.


 

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