Il Tirreno

Prato

L’appuntamento

Prato, verso il nuovo anno cinese: tornano le sfilate del dragone

di Luigi Spinosi
La partenza del drago dal tempio buddista di via della Gualghierina in una passata edizione del Capodanno Cinese
La partenza del drago dal tempio buddista di via della Gualghierina in una passata edizione del Capodanno Cinese

Il programma di un evento che ormai è di tutta la comunità

08 febbraio 2024
3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Addio coniglio, benvenuto drago: il 10 febbraio è una data importante per quasi due miliardi di persone, visto che si celebra il capodanno cinese e che, oltre agli abitanti del Paese asiatico, coinvolge anche il mezzo miliardo di cinesi che vivono nel resto del mondo. Un evento quindi anche per la nostra città, che accoglie la più numerosa comunità cinese d’Italia, e tra le più importanti anche a livello continentale. Ma un appuntamento importante anche per il resto della città, un’occasione per avvicinarsi e lasciarsi ammaliare dal fascino di una cultura millenaria. E quello di quest’anno rappresenterà un evento dal sapore particolare, quello del definitivo ritorno alla normalità dopo la ripartenza dello scorso anno, quando finalmente – passati quattro anni di stop per la pandemia – ripresero le celebrazioni dell’evento.

Quest’anno il cambio di calendario, con l’ingresso nell’anno del drago (che prenderà appunto il posto del coniglio, simbolo dell’anno trascorso) scatterà – guardando alla cronologia gregoriana – il 10 febbraio, ossia il giorno del secondo novilunio dopo il solstizio d’inverno e la comunità cinese ha già predisposto il programma dei festeggiamenti. Un programma che si aprirà domani, il giorno prima dell’inizio del nuovo anno, quando alle 17, al tempio PuHuaSi di piazza della Gualchierina, sarà celebrato il rito buddista accompagnato dal suono delle campane.

Poi gli appuntamenti più attesi della celebrazione, con la tradizionale sfilata del drago accompagnata dalla danza del leone, che animeranno il fine settimana del 17 e 18 febbraio, con tre cortei nelle due giornate.

I primi appuntamenti saranno sabato 17, con i corteggi che animeranno la zona industriale del Macrolotto Uno e Due. Il percorso del corteo in programma la mattina, dalle 9 alle 13,30, partirà da via Toscana 1, quindi proseguirà in via del Molinuzzo, di nuovo in via Toscana e in via del Molinuzzo, via Traversa il Crocifisso, via dei Fossi, EuroIngro (interno), via Gora del Pero, via Toscana, via Gora del Pero, via delle Colombaie, via delle Pollative con nel cortile al 119/G per la pausa pranzo.

Poi nuova sfilata al pomeriggio, dalle 14 alle 18, con il percorso che partirà da via Piemonte per poi snodarsi in via Veneto, via Val d’Aosta, via Puglia, via Friuli Venezia Giulia, via Veneto, via Trentino Alto Adige, via Puglia, via Basilicata, via Veneto, via Calabria, via Veneto, via Piemonte, via Cipriani, via dei Trebbi, via Ghisleri fino a via delle Colombaie.

Poi il momento clou, domenica 18 febbraio, quando la sfilata del drago e la danza del leone interesseranno la zona del Macrolotto Zero e il centro storico di Prato. Il corteo partirà da piazza della Gualchierina, da dal tempio buddista Pu Hua, quindi proseguirà in piazza del Mercato Nuovo, via Bologna, via Porta al Serraglio, via Strozzi, via Marini, via Filzi fino a Borgonuovo, via Pistoiese, via Rossini, via Zipoli, via Pistoiese, via Castagnoli, via Giordano (con sosta al playground), via Pistoiese, via Marini (con ulteriore sosta), via Pistoiese, via San Vincenzo, piazza San Domenico fino ad arrivare, dopo circa tre ore, in piazza del Comune, per il momento conclusivo, ma anche più spettacolare e significativo dell’evento.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Primo piano
L’inchiesta

Crollo all’Esselunga di Firenze, gli investigatori si concentrano sul “dente” della trave: cos’è e perché potrebbe aver ceduto – Video

di Matteo Leoni
Le nostre iniziative