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Prato, giornata nera sui bus: aggrediti un autista e un controllore


	I frammenti di vetro sul sedile dell'autista
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I frammenti di vetro sul sedile dell'autista

Un uomo ha spaccato il vetro della cabina di guida, il conducente portato in ospedale in stato di choc. Altro episodio in via Rimini

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PRATO. Quella di ieri, 4 febbraio, è stata una giornata particolarmente agitata sui bus di Autolinee Toscane. Nel giro di tre ore un autista e un controllore sono stati aggrediti da due passeggeri e sono finiti entrambi all’ospedale. Il primo episodio è successo in piazza della Stazione poco dopo l’ora di pranzo; il secondo in vi Rimini alle 16,20. In entrambi i casi sono intervenute le forze dell’ordine, ma gli aggressori, almeno per il momento, sono riusciti a scappare e ora si cercherà di identificarli con l’aiuto delle telecamere piazzate all’interno dei bus.

In piazza della Stazione l’aggressione più violenta. Qui un passeggero, non si sa ancora per quale motivo, se l’è presa con l’autista, ha spaccato il vetro divisorio e poi ha picchiato il conducente prima di darsi alla fuga. L’autista è stato portato all’ospedale in stato di choc. La scena si è ripetuta poco dopo le 16 in via Rimini a bordo di un bus della linea C+. Qui l’aggressore è stato descritto come un uomo corpulento che durante un controllo dei verificatori ha iniziato a urlare “Lasciate stare mia mamma!” e poi si è scagliato contro un verificatore buttandolo a terra. Forse lui stesso, o la madre, erano senza biglietto. Il controllore è stato soccorso dai colleghi e portato in ambulanza all’ospedale.

«Voglio ringraziare le forze dell’ordine che sono intervenute prontamente per mettere in sicurezza il nostro autista e le altre persone a bordo del bus – commenta il presidente di Autolinee Toscane Gianni Bechelli in relazione al primo episodio – Esprimo a nome mio personale e di tutta l’azienda vicinanza e solidarietà al nostro conducente. Purtroppo, troppo spesso il nostro personale che svolge un servizio pubblico è vittima di aggressioni». Autolinee Toscane ricorda che è oramai diffuso su tutti i bus del trasporto pubblico locale toscano il progetto “Toscana Sicura” che tra le altre cose prevede la presenza a bordo dei bus di telecamere, le cui immagini, in questi casi, ma anche per altri casi come danneggiamento o minacce e/o lesioni a passeggeri, vengono già adesso fornite alle forze dell'ordine che ne facciano richiesta. I mezzi di Autolinee Toscane sono inoltre dotati per gli autisti di un “panic bottom”, dispositivo che in caso di necessità è in grado di avvisare immediatamente le sale radio dell’azienda e quindi le forze dell’ordine.

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