Il Tirreno

Prato

Ambiente e sicuezza

Discariche abusive a Prato, scoperte su cinquemila metri quadrati

di Luigi Spinosi
I componenti del corpo della  polizia provinciale con il comandante  Michele  Pellegrini e il presidente della  Provincia Simone Calamai
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I componenti del corpo della polizia provinciale con il comandante Michele Pellegrini e il presidente della Provincia Simone Calamai

Bilancio della polizia provinciale: in calo invece le infrazioni stradali

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PRATO. Quella ambientale si annuncia, o forse è meglio dire che è già iniziata, come la grande emergenza dei nostri tempi, e non è un caso dunque che accanto a voci più “classiche” (vedi codice della strada) nel fare il bilancio dell’attività condotta dell’anno trascorso dalla polizia provinciale, grande attenzione sia stata rivolta proprio all’impegno nel campo della tutela ambientale. «I cittadini – come confermato dal comandante Michele Pellegrini – hanno trovato nella polizia provinciale un referente soprattutto per quanto riguarda le problematiche legate alla tutela e al rispetto delle norme ambientali e della fauna selvatica».

Ma la presentazione del bilancio, cui hanno preso parte anche il presidente della Provincia Simone Calamai e tutti gli agenti del corpo è stata accompagnata dall’annuncio di un incremento delle forze a disposizione, indispensabile per un territorio così vasto e frastagliato come quello pratese. Il 2023 ha visto l’arrivo di tre nuovi agenti che ha portato a un organico di 11 unità (comandante, vice comandante e 9 assistenti/agenti) e dal primo marzo si aggiungerà un dodicesimo agente.

Quindi la parola è passata ai numeri. Nel corso dell’anno passato le pattuglie della polizia provinciale sono state impegnate in 158 interventi e accertamenti in seguito a segnalazioni dei cittadini (attraverso il cellulare di “pronto intervento” o sito internet dedicato). Per quanto riguarda l’attività di polizia giudiziaria, nel 2023 sono state redatte e inviate alla procura 69 informative, di cui 29 comunicazioni di notizie di reato e 40 indagini delegate dalla stessa autorità giudiziaria, per un totale di 108 reati contestati e 31 persone denunciate. Di quei 108 reati contestati 53 casi riguardano l’ambiente e i rifiuti, 8 la tutela della fauna, 10 l’edilizia, 5 l’avvelenamento di animali e 32 la violazione del codice penale. Entrando nel dettaglio particolarmente rilevante è stato l’impegno per quanto riguarda caccia e tutela degli animali: sono stati 14 i casi di presunto avvelenamento di animali o di rinvenimento di sospette esche avvelenate, di cui 3 risultati positivi e che solo per un caso fortunato non hanno provocato la morte degli animali. Tra gli interventi d’iniziativa, in flagranza di reato, quelli hanno portato al sequestro di 9 mezzi di caccia e pesca vietati e al sequestro di 102 animali selvatici e domestici, a seguito di catture e detenzioni irregolari. Sul fronte della gestione illegale di rifiuti la polizia provinciale ha sequestrato penalmente di 5.070 mq di aree e depositi incontrollati, dove erano gestiti illegalmente rifiuti di ogni tipo. Sono poi state individuate attività illecite che hanno dato luogo a 38 sanzioni e a 43 reati contestati, con sequestri di veicoli e aree, e la bonifica dei luoghi inquinati. Di grande rilievo è stata l’attività di controllo sulla gestione dei rifiuti delle aziende che producono scarti tessili, anche a seguito della rinnovata convenzione con Alia. Sono state 56 le aziende controllate, con conseguenti violazioni, anche di carattere penale, per attività illegale di gestione e trasporto rifiuti. Sempre sul fronte della tutela ambientale le operazioni di controllo del fenomeno di abbandono di veicoli su aree privata, che, se non rimossi: nel 2023 sono stati trattati 187 veicoli, 154 dei quali sono stati rottamati o risistemati. Per quanto riguarda le sanzioni amministrative, ne sono state elevate 578: 509 in materia di codice della strada (in netta diminuzione rispetto alle 722 del 2022 ), 38 per i rifiuti, 27 in materia di caccia, due per la tutela delle acque, una in materia di regione forestale e una in materia di funghi.

«I numeri presentati oggi dimostrano l’impegno costante dei nostri agenti nella salvaguardia dell’ambiente, nella tutela degli animali e nella promozione di comportamenti sostenibili», ha commentato il presidente della Provincia Calamai, il quale al termine della conferenza ha conferito al corpo di polizia provinciale l’encomio per la complessa attività di polizia giudiziaria a tutela dell’ambiente e della sicurezza svolta nel 2023.

Un particolare riconoscimento è stato inoltre consegnato dal comandante Pellegrini all’agente Tommaso Beneforti per l’elevata professionalità e l’abnegazione non comune dimostrata in occasione dell’evento alluvionale del 2 novembre nel Comune di Montemurlo, per aver prestato soccorso alle persone, contribuendo al recupero e alla messa in sicurezza di cittadini e automobilisti.

Presenti all’incontro, oltre al comandante Pellegrini, il suo vice Leonetto Trinci, gli assistenti scelti Cristina Chiavacci, Roberto Panzi, Aldo Iacopino, Gianfranco Tofanelli, Antonella Rindi, Gabriele Gagliardi e l’agente Tommaso Beneforti.

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