Lutto
Prato, spaccate nei negozi: individuato l’autore. Il sindaco: «Grazie di aver fermato il ladro del tombino»
Il sospettato è stato individuato grazie alle immagini delle telecamere e subito trasferito al Centro per il rimpatrio di Macomer, in Sardegna
PRATO. I carabinieri di Prato hanno individuato e denunciato il presunto autore di alcune delle recenti "spaccate" avvenute negli ultimi giorni ai danni di numerose attività commerciali della città, che avevano destato un grande allarme sociale, oltre a innescare una polemica tra il sindaco Matteo Biffoni e i partiti di opposizione.
Si tratta di un nordafricano di 37 anni che è stato rintracciato nel pomeriggio di ieri, 17 gennaio, con la collaborazione della polizia municipale. L'uomo è senza permesso di soggiorno e stavolta non se l’è cavata col solito ordine del questore ha lasciare il territorio nazionale (misura che viene quasi sempre ignorata): è stato subito imbarcato su un volo per la Sardegna e trasferito nel Centro per il rimpatrio di Macomer.
Il sospettato è stato individuato grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza dei negozi ma non è stato facile rintracciarlo, spiegano i carabinieri, perché non ha un domicilio fisso. Al momento i militari agli ordini del tenente colonnello Sergio Turini gli addebitano 11 “spaccate” compiute tra il 29 dicembre e il 16 gennaio. Ha numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, negli anni scorsi anche per “spaccate” del tutto simili a quelle compiute in questi giorni. E’ anche tossicodipendente e non è escluso che facesse i furti per pagarsi la droga. E avrebbe continuato chissà per quanto se non fossero arrivati i carabinieri a fermarlo.
"Sono grato a carabinieri e la polizia municipale che hanno svolto un lavoro di ricerca palmo a palmo del territorio per trovare ed arrestare l'autore dei furti con spaccata che si sono susseguiti negli ultimi giorni. Mi è dispiaciuto che qualcuno abbia fatto polemica o si sia sentito tirato in ballo, ma non era più sostenibile una situazione del genere. E come accaduto nel 2018, l'abnegazione e il fiuto degli agenti della Polizia Municipale e dei Carabinieri hanno dato soluzione a questa intollerabile situazione".
Il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, tira un sospiro di sollievo e rivolge uno speciale ringraziamento, anche a nome della giunta a carabinieri e municipale, per essere riusciti a prendere il presunto "ladro del tombino", un marocchino di 37 anni, irregolare, con precedenti specifici , tossicodipendente e senza fissa dimora. "Carabinieri ed agenti della Municipale hanno individuato il responsabile della maggior parte delle spaccate di questi ultimi 15 giorni rintracciandolo nonostante le difficoltà di trovare una persona senza fissa dimora in un territorio vasto come il nostro - afferma il sindaco Biffoni - L'auspicio è che adesso le pratiche per l'espulsione e il rimpatrio in Marocco abbiano un esito veloce, quello che sarebbe dovuto succedere anche in passato, visto che l'uomo aveva precedenti dello stesso genere. Non so più come dirlo, nonostante sappia che alcuni dentro il mio partito siano perplessi: è necessario che le espulsioni in seguito a reati reiterati e così gravi ai danni di cittadini ed esercenti siano più veloci e più efficaci. Porte aperte e tutto il sostegno possibile a chi sceglie di vivere il proprio futuro qui, non a chi danneggia gli altri e commette reati di questo genere".
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