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Pochi incidenti e tariffe alle stelle, lo strano caso delle polizze Rc auto a Prato: il possibile motivo

di Paolo Nencioni
Pochi incidenti e tariffe alle stelle, lo strano caso delle polizze Rc auto a Prato: il possibile motivo

In provincia si registrano molti meno sinistri rispetto a Firenze ma si pagano 230 euro in più

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PRATO. Sono giorni complicati per chi deve rinnovare la polizza assicurativa Rc Auto, che secondo le stime del portale facile.it tra il dicembre 2022 e il dicembre 2023 a Prato è aumentata del 38,5%. Una stangata che rende ancora più pesanti polizze da anni tra le più care in Italia, insieme a quelle che paga chi è residente in provincia di Napoli.

Si è sempre pensato che queste tariffe fossero la conseguenza di un numero abnorme di incidenti stradali, che costringono le compagnie assicurative a sborsare rimborsi più alti della media, ma ora sono uscite delle stime che sembrano smentire questa convinzione. Secondo l’elaborazione del Centro studi di AutoScout24 sulla base dei dati Istat del 2022, a Prato si verifica un numero di incidenti stradali più basso della media toscana (che comunque è alta, la seconda in Italia in rapporto ai residenti).

Se questi numeri sono esatti, e non c’è ragione per dubitarne, significa che c’è qualcosa che non torna. In particolare, se è vero che a Firenze sono stati denunciati 510 incidenti ogni 100.000 residenti, come dice AutoScout24, perché gli automobilisti fiorentini pagano in media una polizza Rc auto di 657 euro a fronte di una media di 876 euro a Prato (fonte facile.it), dove sono stati denunciati 364 incidenti ogni 100.000 residenti?

Messa così, sembra un aumento di oltre 200 euro che non trova apparenti spiegazioni.

Ma non è solo il confronto con Firenze a colpire. Lo studio di AutoScout24 ci dice che a Livorno ci sono stati 503 incidenti ogni centomila abitanti, a Massa Carrara 474, a Lucca 418, a Grosseto 371, a Pisa 366, a Prato 364, a Pistoia 327, ad Arezzo 288 e a Siena 287. E dunque sembra normale che a Siena (fonte facile.it) si paghi una Rc auto molto più bassa di Prato (470 euro), ma non è normale che a Prato si paghi più di Massa, Lucca, Grosseto o Pisa, dove viene denunciato un numero più alto di incidenti.

La media delle polizze nella regione è di 657 euro a dicembre 2023 e sono proprio Prato e Massa, con 876 e 772 a tirarla su, a fronte di province che sono quasi isole felici. A Livorno, per esempio, nonostante risulti al secondo posto dopo Firenze per numero di incidenti in relazione ai residenti, si pagano 300 euro in meno di Prato.

Se invece andiamo a guardare la percentuale di assicurati che tra il 2022 e il 2023 hanno cambiato classe di merito in seguito a sinistri con colpa (sempre facile.it) risulta che a Prato lo faranno il 3,2%, un dato più alto della media regionale del 3,02% e di quella nazionale del 2,33%, ma più basso di Massa (4,27%) e Lucca (3,23%). E ciò nonostante, a Prato si continua a pagare più che a Massa o a Lucca.

Lo strano caso delle polizze care a fronte di relativamente pochi incidenti al momento non ha una spiegazione, ma si possono solo fare delle ipotesi. Quella più semplice, ma non ci sono dati a supporto, è che qui, come a Napoli, si facciano più truffe sui sinistri, cioè si gonfino i danni degli incidenti veri o si inventino incidenti finti. Un giochino diventato un po’ più difficile da quando le compagnie assicurative hanno messo le “scatole nere” dentro ai cofani delle auto, ma non impossibile. Anche perché non tutti accettano i rilevatori Gps in cambio dello sconto sulla polizza. 

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