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Saldi invernali al via, i negozianti di Prato sono ottimisti: «Scaffali ancora molto riforniti»

Saldi invernali al via, i negozianti di Prato sono ottimisti: «Scaffali ancora molto riforniti»

Prato, ottimismo alla vigilia tra i commercianti. Le temperature miti hanno ritardato l’acquisto di capi pesanti

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PRATO. C’è ottimismo tra i negozianti pratesi alla vigilia del via ai saldi invernali, che iniziano domani e in teoria potranno andare avanti per due mesi. Il black friday è un ricordo recente, ma secondo i commercianti interpellati da Confcommercio i clienti sono pronti a spendere ancora, nonostante siano reduci da due mesi funestati dall’alluvione di inizio novembre. La riprova, come al solito, l’avremo sul campo, cioè tra qualche settimana, quando si tireranno le somme.

Intanto le temperature insolitamente clementi hanno lasciato sugli scaffali maglioni e cappotti. In attesa del freddo autentico, quindi, i negozi che si preparano ai saldi potranno proporre un assortimento ampio e contano su questo periodo per uno sprint rispetto, appunto, ai capi più pesanti.

«Attendiamo questo momento con ottimismo – dice Dina Logi, del negozio Acqua e Limone – perché può dare un’ulteriore spinta agli acquisti, dopo la fase dei regali di Natale. In particolare, ci aspettiamo di vendere i capi più pesanti, quelli rimasti più in stand by a causa delle temperature non ancora tipicamente invernali. I saldi saranno sicuramente un’ottima occasione per creare affluenza in città».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Alessandra Coppini, del negozio omonimo: «Chi verrà per i saldi troverà un ampio assortimento, perché la stagione invernale dal punto di vista climatico non è ancora partita davvero. Sarà quindi l’occasione per acquistare articoli di livello importante a prezzo più contenuto. Noi partiremo con un 20-30% di sconto».

«Le aspettative sono interessanti – è il commento di Sergio Scarpelli, del negozio di calzature che porta il suo cognome – anche alla luce del fatto che l’alluvione ha stoppato una serie di acquisti che ora possono ripartire. Oltre a questo, il clima che deve ancora diventare invernale favorisce l’assortimento di prodotti che adesso possono essere presi a sconto. Noi partiremo con un 30% di media».

«Di sicuro – osserva il presidente interprovinciale di Federmoda, Sergio Tricomi – siamo di fronte ad una stagione anomala e che anche le abitudini dei consumatori cambiano. A fronte di questo, rileviamo che il Natale è andato bene e che, adesso, i saldi rappresentano una chance ulteriore. Chi li ha aspettati troverà negozi molto forniti, perché il clima non ancora invernale e la recente alluvione hanno rimandato l’appuntamento con i capi più invernali. Bene anche la data unica di inizio sconti».

«Quello dei saldi – commenta il direttore di Confcommercio, Tiziano Tempestini – è sempre uno dei periodi più attesi dell’anno, tanto da parte degli acquirenti, quanto dal lato dei commercianti. Dopo il trend positivo registrato per le festività natalizie, è un’altra occasione per dare una spinta al commercio e per favorire la frequentazione attiva del centro storico. Il fatto che l’inverno vero debba ancora arrivare favorisce una dinamica di interesse verso capi invernali che sono ancora largamente disponibili, ma a prezzi più contenuti. Questo immette energie nuove all’interno di un segmento che viene da un periodo particolarmente impegnativo». 

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