Sicurezza
Sette case svaligiate a Capodanno, il sindaco di Carmignano chiede aiuto al prefetto
I ladri hanno colpito nella frazione di Santa Cristina a Mezzana, Prestanti sollecita la convocazione del Comitato per l’ordine pubblico
CARMIGNANO. Un intero borgo del Carmignanese, Santa Cristina a Mezzana, preso di mira dai ladri nella notte di San Silvestro. Nella nottata del primo giorno dell’anno, i ladri sono entrati in sette villette e case isolate di Santa Cristina, zona che da Carmignano va verso il Pinone, fino ad arrivare alla zona chiamata del “Sasso” e secondo alcuni abitanti della frazione, i ladri avrebbero cercato di entrare in molte più case senza riuscirci.
Divelti portoni e inferriate di diverse abitazioni, ma senza aver ricavato, da quanto pare dopo il sopralluogo dei carabinieri, un grosso bottino. In una delle abitazioni visitate dai ladri, la cassaforte sarebbe rimasta al suo posto senza essere aperta. Tutto si sarebbe mosso secondo una delle più tipiche dinamiche nel caso di furti nelle case; l’attesa della notte di Capodanno con le famiglie che escono di casa per il veglione da parenti e amici e l’entrata in azione dei ladri casa per casa, sempre dal retro delle villette e appartamenti, alla ricerca della refurtiva.
Secondo i carabinieri del reparto radiomobile, intervenuti da Prato dopo le prime chiamate in nottata, più che utilizzare una persona come il classico “palo” che informa gli altri della banda, i ladri sarebbero andati casa per casa cercando di entrare in quelle dove le luci erano spente e non provenivano rumori. La zona è stata ostaggio, così, per alcune ore nella notte di Capodanno di un gruppo di ladri che hanno messo più paura fra gli abitanti che altro. Le denunce presentate ai militari, parlano di pochi oggetti portati via. Resta il danno, però, alle porte e alle finestre delle case e soprattutto la preoccupazione dei residenti per l’accaduto.
Sui fatti avvenuti nella notte fra domenica e lunedì è intervenuto anche il sindaco di Carmignano, Edoardo Prestanti, dichiarando che «in questo momento è importante che lo Stato si faccia sentire con una presenza maggiore sul territorio, al fine di garantire la sicurezza dei nostri cittadini. Lo diciamo senza nessuna polemica, anzi convinti, del lavoro importante svolto dalle forze dell’ordine a tutela delle persone». Quello che si teme maggiormente è che l’intero comune di Carmignano, un territorio molto vasto e collinare, nell’ultimo mese ha registrato, fra le diverse frazioni, una trentina di furti nelle case private. E questo mette paura nella cittadinanza. Per questo il sindaco Prestanti ha già chiesto la convocazione del Comitato ordine e sicurezza pubblica al prefetto di Prato, per garantire la sicurezza dei residenti ed evitare il crearsi di condizioni di tensione sociale.
Secondo i carabinieri, le aree periferiche del comune di Carmignano si rendono molto appetibili per i “topi di appartamento”, per le tante vie di fuga che il territorio offre e per i borghi di case dove, come nella notte di capodanno, i ladri possono operare in modo quasi indisturbato. Nel frattempo, comunque, le forze dell’ordine, per quanto possibile, hanno intensificato da ieri il controllo su Carmignano rafforzando con le pattuglie di Prato il lavoro dei militari della stazione locale.
Sempre l’amministrazione comunale carmignanese ricorda che negli ultimi anni «è stato fatto molto con l’installazione di videocamere di sorveglianza in entrata e uscita dal territorio comunale».
Di certo i ladri che sono entrati in azione per San Silvestro, il territorio lo conoscerebbero molto bene. Così come è stato confermato anche dai carabinieri.
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