La manifestazione
Prato, chiuso un centro estetico abusivo
La polizia municipale ha trovato all’interno due dipendenti senza qualifiche ma non c’era il responsabile dell’attività
PRATO. La polizia municipale ha messo i sigilli a un’attività di estetica intestata ad una donna cinese di circa cinquant’anni. Gli agenti hanno verificato che erano presenti due giovani dipendenti prive di titolo professionale e una cliente che era in quel momento sottoposta a cure estetiche alle mani.
Hanno accertato inoltre l’assenza del responsabile tecnico nominato nella segnalazione di inizio attività depositata in Comune, cioè non era presente la persona che possiede i requisiti professionali per garantire la correttezza degli interventi sia dal punto di vista tecnico sia nella gestione igienico-sanitaria, a tutela della clientela, figura necessaria per le attività di estetica, che per legge deve essere sempre presente nell’esercizio quando sono operati gli interventi estetici.
E' stata contestata la sanzione amministrativa di 2.000 euro e la chiusura dell’attività con sequestro amministrativo e apposizione dei sigilli.
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