Il Tirreno

Prato

L'sos dei territori

Zone alluvionate, si allungano i tempi per i ristori ad aziende e famiglie

di Alessandro Formichella
Zone alluvionate, si allungano i tempi per i ristori ad aziende e famiglie

Risarcimenti non prima di febbraio. Squittieri: «Abbiamo fatto la nostra parte»

31 dicembre 2023
3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Soldi e ristori del post alluvione che tardano ad arrivare. E che, per quanto riguarda i soldi stanziati dalla Regione, non arriveranno prima della fine di gennaio per le famiglie e prima della fine di febbraio per imprese.

Dall'alluvione dello scorso 2 novembre sono trascorsi quasi due mesi, ma ancora niente. Le imprese attendono e i cittadini aspettano mentre il Comune di Prato con due variazioni di bilancio ha spostato quasi dieci milioni di euro per le spese sostenute durante i giorni dell'emergenza e per la messa in sicurezza del territorio, compresa la frana di via del Borrino che per ora è stata inserita in un debito fuori bilancio per la somma di 550mila euro.

L'assessora al bilancio Benedetta Squittieri rimarca, comunque, che il bilancio 2023 è in sicurezza. «Stiamo affrontando con il massimo impegno anche la prospettiva del 2024 lavorando costantemente e senza lasciare niente a metà lavoro – dice Squittieri – ma per adesso dei ristori ai cittadini e alle aziende danneggiate non si è visto niente».

E probabilmente non si vedrà niente ancora per diverso tempo. E questo perché le domande dei cittadini da presentare per i danni al commissario straordinario per l'emergenza alluvione, che è il presidente della Regione Eugenio Giani, potranno essere presentate fino al prossimo 19 gennaio, mentre per quanto riguarda i 100 milioni di euro destinati alle imprese esportatrici, danneggiate dagli eventi alluvionali, è l'agenzia nazionale Simest che sta portando avanti il monitoraggio dei danni.

Ci vorrà ancora tempo, e forse neanche poco. Mancano poi i bandi per i finanziamenti e i decreti attuativi. E questo perché ogni ristoro o finanziamento dovrà essere deciso e adottato dopo la legge di bilancio 2023 sul 2024, che ha ricevuto il via libera dal Parlamento venerdì sera.

Senza il passaggio della legge finanziaria, non si poteva procedere.

«Il commissario per l'emergenza alluvione, Eugenio Giani, ha inviato l'11 dicembre scorso la relazione sui danni subiti dai comuni alluvionati, fra cui Prato – spiega la deputata pratese di Forza Italia Erica Mazzetti – Nello stesso momento la legge di bilancio era già in votazione al Senato e non poteva essere corretta. I tempi non sono stati così rapidi da poter inserire in questo momento i ristori – prosegue Mazzetti – La relazione sui danni è arrivata quando l'iter procedurale per la legge finanziaria era già partito. Ai primi di gennaio si dovrà andare alla proposta delle modifiche attraverso il ministero del Tesoro per avere fondi disponibili di ristoro».

Per ora il 2023 non ha portato quanto richiesto a più riprese dal sindaco Matteo Biffoni. L'onorevole Erica Mazzetti precisa che, con una nota dello scorso 18 dicembre, il capo del dipartimento della protezione civile ha messo a disposizione, per i Comuni toscani, ulteriori 25 milioni di euro destinati a coprire le spese di somma urgenza e dei lavori eseguiti nei giorni dell'alluvione del 2 novembre.

Soldi che andrebbero alle casse comunali dei territori colpiti dall'uragano Ciaran, ma non alle famiglie.

«Quanto era nelle nostre possibilità lo abbiamo fatto con delle variazioni di bilancio» ripete l'assessora al bilancio del Comune, Squittieri.

Più rapida sembra la partita aperta con la Regione Toscana.

«I ristori della Regione sono stati approvati il 22 dicembre scorso, 25 milioni per le imprese e 25 milioni per le famiglie. Le domande sono state prorogate al 19 gennaio. La relazione al governo è stata trasmessa dal commissario l'11 dicembre scorso e entro 90 giorni devono arrivare i decreti attuativi, e quindi si arriva all'11 febbraio. Poi ci saranno le erogazioni. Per i ristori della Regione dobbiamo, quindi, aspettare il 19 gennaio e l'11 febbraio», taglia corto Francesco Torselli, capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale.

Primo piano
Il gesto

Pontedera, ragazzina picchiata dal branco salvata da un giovane che interviene e la protegge – Video

di Tommaso Silvi
Le nostre iniziative