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Alluvione in Toscana, bollette sospese ma non per tutti: manca ancora l'elenco delle zone

Alluvione in Toscana, bollette sospese ma non per tutti: manca ancora l'elenco delle zone

Giani lo dovrebbe chiedere ai Comuni. Arera però tranquillizza: chi non paga per ora non rischia

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PRATO. Non si pagano le bollette di acqua, luce e gas, ma prima o poi si dovranno pagare. E soprattutto la sospensione, da quanto è dato capire, non varrà per tutti. In teoria, solo per chi ha subìto danni dall’alluvione del 2 novembre. Su questo fronte siamo fermi al 10 novembre, due settimane fa, quando l’Arera, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, ha approvato un provvedimento urgente per la sospensione delle bollette nelle province di Firenze, Prato, Pistoia, Livorno e Pisa. Tutte, indiscriminatamente.

Successivamente il commissario regionale per l’emergenza, cioè il presidente della Regione Eugenio Giani, ha diffuso un elenco di 62 comuni (c’è tutta la provincia di Prato) che risultano alluvionati, ma dovrebbe essere il penultimo passo, perché da Arera fanno sapere che sono in attesa di una mappatura più specifica, in altre parole le zone, sotto forma di elenchi di strade, che effettivamente sono andate sott’acqua. In Comune a Prato spiegano che il commissario Giani dovrebbe richiedere questo elenco ai Comuni ma che per il momento nessuna richiesta in tal senso è arrivata.

Arera però tranquillizza: chi non ha pagato non deve temere conseguenze, per ora. Sono sospese anche tutte le procedure legate alla morosità, proprio per venire incontro a famiglie e aziende. Una situazione chiaramente provvisoria, perché i fornitori di luce, acqua e gas vanno incontro a una crisi di liquidità e ci sono tante famiglie e aziende che non hanno subìto alcun danno dall’alluvione.

Sospesi gli adempimenti fiscali

Intanto arriva una buona notizia per le aziende. Alla Camera è stato approvato un ordine del giorno con le firme di Fossi e Furfaro (Pd) che impegna il governo ad inserire nel primo provvedimento utile la sospensione dei termini contributivi e fiscali per le aziende pratesi colpite dall'alluvione. «Il governo aveva dato un parere contrario all'ordine del giorno, chiedendo di riformularlo – spiega Marco Furfaro – Ci siamo naturalmente opposti, gli alluvionati hanno bisogno qui ed ora di aiuti. Ci è spiaciuto molto sentire gli interventi dei parlamentari del territorio, gli onorevoli Donzelli e La Porta, contro l'ordine del giorno e spiegarci che non c'erano i soldi, che non si poteva votare un impegno per il governo ad aiutare le persone e le aziende colpite. Incredibile che non battano ciglio quando il governo stanzia soldi per fare i condoni a favore degli evasori mentre si erigono a ragionieri dell'austerity quando si tratta di aiutare le persone alluvionate. Per fortuna, grazie alla tenacia delle opposizioni e del Partito democratico, il governo si è convinto a cambiare parere e a prendersi un impegno».

Conclusa la rimozione dei sedimenti

Nicola Perini, presidente di Publiacqua, ha annunciato che si è conclusa la rimozione dei sedimenti portati dall’alluvione e da oggi «finisce l’intervento che la Regione Toscana aveva affidato a Publiacqua per la soluzione di un’importante criticità che le popolazioni colpite dall’alluvione stavano affrontando». Dall’inizio dell’attività, l’8 novembre scorso, Publiacqua ha effettuato sul territorio dei comuni interessati dagli eventi alluvionali circa 1.800 interventi impiegando le autobotti delle 38 aziende contrattualizzate per questo scopo. La conclusione delle attività è stata decisa in coordinamento con la Regione, dopo che Publiacqua ha presentato il report delle attività svolte dalle ditte incaricate.

Ripresa la circolazione dei treni tra Prato e Vernio

 È ripresa la circolazione ferroviaria sul secondo binario fra le stazioni di Prato e Vernio, sulla linea Prato-Bologna, dopo i lavori di ripristino dell’infrastruttura realizzati da Rete Ferroviaria Italiana a seguito dei danni provocati dal maltempo del 2 novembre scorso. Dopo una iniziale chiusura della tratta, dall’8 novembre i treni hanno circolato sull’unico binario disponibile a senso unico alternato. Le attività di cantiere proseguiranno ora con sospensioni della circolazione fra Prato e Vernio limitate alle fasce orarie 10 – 14 e notturna.
 

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