Il Tirreno

Prato

Il cantiere bloccato

Poggio a Caiano, i lavori in piazza fermi da più di un mese: l’opposizione attacca

di Alessandro Formichella
Il cantiere abbandonato in piazza XX Settembre a Poggio a Caiano
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Il cantiere abbandonato in piazza XX Settembre a Poggio a Caiano

Lavori fermi per piazza XX Settembre, sfuma l’inaugurazione. Non è possibile modificare il tracciato della regionale 66 e della provinciale 8

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POGGIO A CAIANO. Tutto è possibile, ma resta difficile pensare che la nuova piazza XX Settembre di Poggio a Caiano possa essere ultimata e inaugurata entro il prossimo Natale, così come era stato proclamato la scorsa primavera dall'ex sindaco Francesco Puggelli. I circa 30 giorni che restano disponibili quasi certamente non saranno sufficienti a completare l'opera. I lavori alla nuova piazza sono, infatti, fermi dallo scorso 11 ottobre, da quando il direttore del cantiere ha decretato la sospensione dell'opera per il diniego del nullaosta da parte della Provincia di Prato a modificare il tracciato, nelle quote e nelle geometrie, della strada provinciale numero 8, ossia via Pratese.

Perché di questo si tratta, secondo l'assessore Leonardo Mastropieri. I lavori della piazza, così come formulati durante la progettazione esecutiva e nell'aggiudicazione della gara d'appalto, prevedevano, sebbene alcune criticità fossero già emerse durante la conferenza dei servizi fra gli Enti coinvolti a fine dicembre 2021, la modifica di una parte della regionale 66 e della provinciale 8. A settembre, la direzione dei lavori avrebbe inviato agli enti preposti e proprietari delle strade la richiesta del nullaosta per dare l’avanzamento ai lavori della piazza modificando anche le quote dei tracciati stradali. Ma è arrivato lo stop, da Provincia e Regione; le mani su via Pratese e sulla regionale 66 non si mettono.

«Come Comune siamo solo spettatori – esordisce Mastropieri, assessore ai lavori pubblici e alla mobilità del Comune – La decisione è stata assunta dal direttore dei lavori di fronte al diniego della Provincia che ha sì dato parere favorevole all'avanzamento lavori, ma non a toccare le geometrie e gli spazi di via Pratese e della regionale 66. È così che di fatto, la direzione ha bloccato i lavori». In realtà i lavori dovrebbero riprendere: da oggi, la società aggiudicatrice dell’appalto è stata convocata dall'amministrazione comunale a riprendere l'opera di rifacimento totale di piazza XX Settembre per quanto riguarda il perimetro storico degli spazi, senza andare ad interferire nelle modifiche alla viabilità. Gli operai al lavoro dovrebbero esserci. Ma è una situazione che rischia il caos. La piazza centrale di Poggio, che è anche vetrina della cittadina, da oltre un mese è in balia di recinzioni divelte, coperture dalla strada portate via dal vento e dalla pioggia degli ultimi giorni; l'immagine tipica di un lavoro bloccato e per ora incompiuto. Ed infuria anche la polemica politica.

«Le bugie hanno le gambe corte e tutti a Poggio si stanno rendendo conto di quale sia la verità – scrivono i consiglieri d'opposizione Pucci, Puggelli, Tasselli e Vettori– Andiamo sulla verità degli atti, consultabili sul sito del Comune. Il più importante tra tutti: il permesso favorevole rilasciato dalla Provincia di Prato in conferenza dei servizi al progetto della piazza, che smentisce la prima bugia sulla mancanza delle autorizzazioni. Diventato sindaco grazie anche a una durissima campagna elettorale in cui ha detto di tutto contro la nuova piazza XX settembre, Riccardo Palandri, con la sua giunta, ha subito iniziato a mettere i bastoni fra le ruote ai lavori. Fin dal loro insediamento Palandri e Mastropieri hanno fatto di tutto per stoppare i lavori».

«Sono un tecnico e tralascio la polemica politica, mi baso sugli atti. E questi dicono che la strada provinciale e la regionale 66 non hanno il permesso ad essere modificate» conclude l'ingegnere e assessore Mastropieri.

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