La protesta
Alluvione a Montemurlo, lo sconcerto di Giani davanti al Bagnolo: la strada sparita in una voragine di 20 metri – Foto
Il presidente della Regione ha fatto un sopralluogo col sindaco a Montemurlo. L’acqua si è portata via anche un ponte di cemento e il territorio è flagellato da frane e smottamenti
MONTEMURLO. Il presidente della Regione Eugenio Giani ha fatto un sopralluogo ieri a Montemurlo per rendersi conto in prima persona della forza distruttrice dell’acqua sul territorio e dei danni causati. Il sindaco Simone Calamai lo ha accompagnato, insieme ai tecnici comunali, in alcuni sopralluoghi mirati per visionare alcune delle situazioni più critiche. In particolare il sindaco ha portato il presidente Giani sul torrente Bagnolo, sia nella parte bassa che passa nel centro abitato, sia nella parte collinare, dove l’ingrossamento del torrente in sole poche ore ha causato devastazione in varie zone come nel tratto della via Bagnolo di sopra che porta a Cava Guarino.
La strada, nell’approssimarsi al torrente Bagnolo, è sparita in una voragine di almeno 20 metri d’ampiezza. L’acqua si è portata via anche un ponte in cemento e i detriti scesi a valle sono impressionati per quantità. «Nella notte del 2 novembre il pluviometro di Javello ha registrato in poche ore 200 mm di pioggia e questa quantità d’acqua spaventosa ha causato danni, non solo in basso nel centro abitato, ma anche nella zona montuosa, con frane e smottamenti impressionanti – dice il sindaco Calamai – Una quantità d’acqua che non si era mai registrata prima con il trasporto di tantissimo materiale a seguito dell’ingrossamento del torrente».
Il sopralluogo è proseguito nella zona di Montemurlo capoluogo sul torrente Stregale, sia nel tratto collinare che in quello che attraversa il centro abitato e che è tombato. Il presidente Giani ha assicurato il massimo impegno e la presenza della Regione per gli interventi più urgenti legati alla risistemazione dei corsi d’acqua e al rischio idraulico. Il sindaco Calamai ha fatto presente al presidente Giani che, anche solo considerando i soli spazi a carattere pubblico, i danni si potranno aggirare a diversi milioni di euro, probabilmente intorno ai 4 o 5 milioni di euro. Il presidente Giani ha poi incontrato diversi cittadini della zona che gli hanno raccontato la paura della notte dell’alluvione.
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