La protesta
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Dopo l’alluvione
Campi, nel deserto di fango e rifiuti si riaccendono i macchinari
di Elena Andreini
Le imprese provano a ripartire, ma la conta dei danni non è finita
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CAMPI BISENZIO. Dopo oltre una settimana dall’alluvione le zone industriali di Capalle, tra il centro commerciale I Gigli e la città, sembrano paesaggi cristallizzati in un fermo immagine di quella notte del 2 novembre.
È uno strano deserto. Ai lati della strada ci sono ancora i resti di rami, sterpaglie, fango e detriti che la potenza dell’acqua ha travolto e si &eg...
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