La manifestazione
Alluvione, a Montemurlo è stato arrestato il primo “sciacallo”
In manette un uomo di 51 anni che ha tentato di rubare 80 chili di rame da un’azienda danneggiata dall’alluvione
MONTEMURLO. Otto giorni dopo l’alluvione è arrivato il primo arresto di uno “sciacallo”, un uomo di 51 anni sorpreso dai carabinieri mentre rubava rame nel piazzale di un’azienda danneggiata dall’esondazione del torrente Bagnolo, a Montemurlo.
L’arresto è scattato durante i servizi disposti dalla Prefettura per il controllo delle proprietà private danneggiate dall’alluvione. La scorsa notte, dunque, è finito in manette un uomo di 51 anni residente a Prato, con precedenti specifici per reati contro il patrimonio. All’una di notte, in via Palermo, una pattuglia dei carabinieri della Tenenza di Montemurlo, insieme a una pattuglia della polizia penitenziaria, nel transitare davanti al negozio “Teleidea” che vende elettrodomestici e che, come ditta, realizza impianti elettrici ad uso civile e ad uso industriale, hanno visto un’ombra furtiva all’interno del piazzale esterno che ha anche funzioni di deposito all’aperto.
Si trattava di un uomo che è stato fermato per furto aggravato in concorso in quanto la videosorveglianza del negozio lo ha ripreso mentre caricava una cassa di fili di rame da 80 chili su un’ auto station wagon con targhe coperte e mentre stava spostando un’altra cassa nel punto dove era stata caricata la prima.
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