Gioco
Prato, arrestati i due ladri che hanno tentato di sfuggire alla polizia
Insieme a tre complici volevano svaligiare in pieno giorno l’abitazione di una famiglia cinese. Nell’auto targhe false, attrezzi da scasso e scanner sintonizzati sulle frequenze delle forze dell’ordine
PRATO. Sono stati arrestati i due uomini di 32 e 50 anni, residenti in provincia di Pistoia, che lunedì pomeriggio, 30 ottobre, insieme a tre complici, hanno tentato di sfuggire alla polizia a bordo di una Bmw che durante l’inseguimento ha danneggiato altre quattro vetture, tra via Pistoiese e via Ciliani. All’origine dell’inseguimento, ha spiegato oggi la Questura, c’è stato un tentato furto nell’abitazione di una donna cinese, in via IX Agosto. In pieno giorno i cinque hanno tentato di forzare la porta d’ingresso, ma sono stati visti e poi intercettati da una volante della polizia. Risaliti in macchina, hanno tentato la fuga. Ne è nato un lungo inseguimento che si è snodato da via IX Agosto su via Pistoiese, via Curtatone, via Bologna, piazza Ciardi, via Franchi, via Battisti, di nuovo in via Bologna per concludersi in via Ciliani, dove i cinque sono stati costretti ad abbandonare la vettura incidentata. Due sono stati fermati subito e arrestati, un terzo è stato identificato in seguito. Ha 33 anni e anche lui risiede in provincia di Pistoia. I due fermati, di cui non è stato reso noto il nome, hanno diversi precedenti per reati contro il patrimonio e uno era anche sottoposto all’affidamento in prova. Prova evidentemente non superata.
Sulla Bmw recuperata in via Ciliani avevano montato targhe magnetiche sovrapposte a quelle originali, per rendere più difficile l’identificazione del mezzo. Dentro l’abitacolo i poliziotti hanno trovato l’armamentario del perfetto ladro: attrezzi da scasso, guanti da lavoro, mascherine chirurgiche, un flessibile per aprire casseforti, walkie talkie e scanner impostati sulle frequenze delle forze dell’ordine.
I due fermati, accusati di tentato furto e resistenza a pubblico ufficiale, sono comparsi oggi davanti al giudice per la convalida dell’arresto. Sono in corso indagini per risalire agli altri due che sono riusciti a fuggire.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
