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Prato, screening gratuito per l’Hiv: esperimento al circolo Orsetti

di Maria Lardara
Prato, screening gratuito per l’Hiv: esperimento al circolo Orsetti

I test saranno anonimi e la diagnosi arriverà in pochi minuti

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PRATO. Li mettono a disposizione dove ce n’è più bisogno, garantendo privacy e anonimato. Parole d’ordine: salute e prevenzione.

Siamo nella zona dove spesso il “buco” avviene alla luce del sole, dove la roba si spaccia sotto gli occhi dei passanti. È il perverso meccanismo di domanda e offerta, la droga che si scambia e si consuma. In questo contesto “difficile”, fra la stazione del Serraglio e piazza Duomo, il circolo Orsetti si trasformerà in presidio socio-sanitario per una sera, quella di venerdì 27 ottobre dalle 17 alle 21: nello spazio Aut (via Filippino 14) sarà organizzato uno screening gratuito con test per Hiv e sifilide in collaborazione con l’Arcigay di Prato e Pistoia “l’Asterisco” che da anni promuove queste iniziative insieme all’Arci a Pistoia.

Un “esperimento” realizzato per la prima volta anche a Prato ma con una localizzazione diversa dalle altre città perché qui la sede del circolo Arci è a due passi del Serraglio, crocevia di tossicodipendenti e spacciatori. Un’iniziativa che rende merito a quella funzione di presidi sociali e di comunità che da sempre è nel Dna dell’universo Arci. «La posizione dello spazio Aut in centro è funzionale alla campagna di screening in una zona colpita da problemi di tossicodipendenza e da una facilità di trasmissione legata al consumo di eroina – fa notare il presidente del circolo Orsetti Edoardo Carli – Per l’occasione Arcigay metterà a disposizione il proprio personale infermieristico e di counseling: contiamo su una grande partecipazione, complice il fatto che la possibilità dello screening rapido viene offerta in una struttura medica ma nel contesto sociale di un circolo Arci».

I test sono gratuiti, anonimi e rapidi (senza prenotazione): bastano poche gocce di sangue e pochi minuti per avere una prima diagnosi per poi procedere con ulteriori accertamenti in caso di esito positivo. Un tema, quello delle tossicodipendenze, che è da aggredire a livello sociale. Certo, si pone anche un problema di ordine pubblico che però è spesso legato al giro di spacciatori che gravitano intorno al Serraglio, volti generalmente noti alle forze dell’ordine. L’Arcigay aveva già organizzato queste campagne al Bottegone di Pistoia e a maggio anche a Vernio, generalmente in corrispondenza dell'European Testing Week 2022 per promuovere la cultura della prevenzione sulle malattie sessualmente trasmissibili sensibilizzando i cittadini ad attivarsi in prima persona. Malattie trasmissibili anche attraverso lo scambio di siringhe.

«Anche se l’Arcigay non ha una vocazione specifica per le situazioni di marginalità – sottolinea il presidente Marco Del Tongo - il nostro interesse è garantire la salute sessuale delle persone di qualunque identità - L’obiettivo è organizzare queste campagne a cadenza periodica, compatibilmente con i fondi a disposizione». L’utenza del circolo Orsetti rispecchia il tessuto multietnico del centro storico: fra i servizi, il doposcuola gratuito per bambini gestito dalla comunità di Sant’Egidio, la compilazione dei curricula e lo sportello legale. Infine, una curiosità. «Spesso – racconta Carli - le famiglie straniere ci chiedono i nostri spazi per organizzare un momento di ritrovo con i parenti».

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