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Prato

Incidenti stradali

Vaiano, camion si ribalta sulla regionale 325: riaperta la strada


	Il camion ribaltato sulla regionale 325
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Il camion ribaltato sulla regionale 325

Il conducente del mezzo pesante ha rifiutato il trasporto in ospedale. Forti ripercussioni sul traffico diretto verso Prato e la Valbisenzio. I sindaci chiedono un incontro al prefetto

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VAIANO. Ennesimo incidente sulla strada regionale 325, dove nel primo pomeriggio di oggi, 9 ottobre, un grosso camion si è ribaltato ostruendo l’intera sede stradale all’altezza della Foresta. L’incidente è accaduto intorno alle 16 e ha provocato l’immediata chiusura della strada, con gravi ripercussioni sul traffico diretto verso la Valbisenzio e verso Prato. Sul posto la polizia municipale, un’ambulanza della Misericordia di Vaiano e i vigili del fuoco per la rimozione del mezzo pesante. Il conducente è stato medicato sul posto e ha rifiutato il trasporto in ospedale. Si ignorano le cause che gli hanno fatto perdere il controllo del mezzo che poi si è ribaltato.

Commentando l’incidente di Vaiano, Silvia La Vita, consigliera comunale del M5S ha chiesto «l’immediata riapertura del collegamento stradale tra Gamberame e Canneto, chiuso ormai, senza più un motivo, da anni».

«Questo tratto di strada – spiega la consigliera – permetterebbe ai cittadini di non restare per ore in ostaggio bloccati, senza sapere quando arriveranno a casa o al lavoro, in quanto potrebbe essere utilizzata in caso di emergenza come oggi, per deviare il traffico da e per Prato. È una questione non solo di civiltà e di rispetto per i residenti che da anni subiscono disagi, ma a questo punto anche di sicurezza. Scandaloso che dopo anni ancora il sindaco di Vaiano non sia riuscito a fare un’ordinanza di riapertura della strada».

I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per rimettere in carreggiata il camion con l’aiuto di una gru e la strada è stata riaperta intorno alle 20,30.

«Sono anni ormai che chiediamo attenzione e proponiamo soluzioni per superare queste difficoltà – scrivono in una nota i sindaci di Vaiano, Vernio e Cantagallo – Abbiamo già interessato la Prefettura ottenendo da qualche mese un rafforzamento della presenza delle Forze dell’Ordine, in aggiunta all’attività della Polizia municipale,  con buoni risultati di controllo e prevenzione. Abbiamo chiamato Provincia, Regione e Stato centrale ad un’assunzione di responsabilità, incoraggiati e sostenuti dal Presidente della Provincia e dal Sindaco di Prato. In questi giorni poi, con Provincia e Regione e con le categorie sociali ed economiche, stiamo lavorando ad un accordo di programma per progettare e realizzare un nuovo sistema di mobilità più sicuro, moderno ed efficiente. Ora, di fronte a questa nuova giornata di passione, invece che alzare la voce contro la Regione e lo Stato, come sarebbe facile fare, noi Amministratori pubblici dei territori interessati vogliamo ancora una volta essere propositivi anche per rassicurare le nostre comunità, sfiancate e arrabbiate per una situazione ormai non più tollerabile, così come si rileva dai social attraverso i commenti e le considerazioni di chi spesso non conosce la materia, ma di cui si comprende l’esasperazione. Chiederemo un nuovo incontro al prefetto per sollecitare tutti gli enti interessati ad eseguire le opere di sistemazione per aprire o riaprire le possibili viabilità di emergenza e proporremo la costituzione di un organismo di intervento straordinario in caso di emergenza, composto dalle forze di polizia di tutti i territori interessati. Il blocco del traffico sulla SR325 rappresenta ormai un rischio troppo frequente, i cui disagi interessano non solo la Vallata ma ricadono anche sul comune di Prato e sull’intera provincia».

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