Gioco
Grande successo a Farnham per la collezione del pratese Ceccatelli
Le mappe e i disegni di Pauline Baynes una delle più grandi illustratrici inglesi per la sua collaboazione a Il Signore degli Anelli e Cronache di Narnia sono stati esposti nella Sala del Consiglio Municipale della cittadina a 70 chilometri da Londra
PRATO Un successo oltre le aspettative quello che ha riscosso la collezione di Alberto Ceccatelli relativa ai lavori dell’illustratrice inglese Pauline Baynes esposta nella sala del consiglio municipale di Farnham in Inghilterra.
La mostra è stata il punto di forza degli Heritage Open Days di Farnham visto che Pauline Baynes, scomparsa nel 2008, è conosciuta da milioni di persone come l'illustratrice che ha dato vita visiva ai personaggi e alle ambientazioni de Il Signore degli Anelli di JRR Tolkien, di Narnia di CS Lewis e Watership Down di Richard Adams, e che questa era la prima volta che in Inghilterra è stato possibile visionare una collezione così ricca dei suoi lavori. Il pratese Alberto Ceccatelli infatti viene ritenuto come uno dei primi tre collezionisti al Mondo per le opere di Pauline Baynes, e sicuramente il primo in Europa.
Nel salone del Consiglio comunale di Farnham, cittadina a 70 chilometri da Londra, la più vicina a Dockenfield il villaggio dove ha vissuto fino alla morte l’illustratrice inglese, sono state esposte le mappe e i disegni autografati da Pauline Baynes.
Durante l’esposizione, ai numerosi visitatori è stato proposto anche un talk show di circa due ore con il giornalista Roy Waight in cui sono stati celebrati due grandi illustratori: Raldolph Caldecott (1846-1886) e la stessa Pauline Baynes (2022-2008). E in questa occasione è stato proposto il video già presente su youtube dal titolo “Into Pauline’s World - Archivio Ceccatelli-Gasch, realizzato e girato all’interno dell’abitazione pratese di Alberto Ceccatelli in cui il nipote Andrea presenta in inglese la preziosa collezione.
L’attenzione mostrata dagli inglesi per la collezione di Alberto Ceccatelli è stata notevole, anche perché finora in Inghilterra nessuno ha mai avuto occasione di vedere una così grande quantità di lavori di Paulien Baynes tutt’insieme. Molti i ringraziamenti e i riconoscimenti ad Alberto Ceccatelli che è tornato da Farnham con la convinzione ancora più forte di aver costruito un archivio di livello mondiale su Pauline Baynes. E ci sono già altri progetti in ponte perché la collezione viene già richiesta anche da altri Stati Europei e, probabilmente, Prato dovrebbe fare tesoro di questa collezione che si ritrova in casa e che potrebbe diventare un facile strumento comunicativo e attrattivo per il turismo.
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