Gioco
Tifoso pratese della Fiorentina arrestato per gli scontri dopo la partita col Cagliari
Il giovane è accusato di aver scagliato una pietra contro un poliziotto della Digos
PRATO. Un ultrà della Fiorentina è stato arrestato dalla Digos della polizia con l’accusa di aver partecipato agli scontri avvenuti lunedì sera dopo la partita Fiorentina-Cagliari allo stadio Franchi. Si tratta di un uomo di 26 anni che è stato rintracciato a Prato, dove risiede, e a cui vengono contestate le accuse di lesioni aggravate, possesso di artifici pirotecnici e lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive oltre che di rissa (presumibilmente coi tifosi del Cagliari) e travisamento.
In particolare al giovane tifoso viola viene contestato di aver raccolto dal viale dei Mille una pietra e di averla scagliata contro i poliziotti, colpendo un agente in servizio alla Digos di Cagliari, che si è fatto medicare in ospedale ed è stato giudicato guaribile in pochi giorni.
A tradire il tifoso viola, che aveva il volto coperto da un passamontagna, è stata la maglietta che indossava, con la scritta “spirito guerriero”. Quel particolare, e l’esame delle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza, ha consentito alla Digos fiorentina di identificare il presunto lanciatore di pietre, che dunque ieri è stato arrestato con la procedura della “flagranza differita”, una norma che consente di far scattare l’arresto anche quando sono passate ore, se non giorni, come in questo caso, dai fatti contestati.
Ora il giovane tifoso della Fiorentina dovrà preoccuparsi non solo delle conseguenze penali del suo gesto, ma anche di quelle amministrative: è infatti in arrivo un Daspo, il divieto di assistere a manifestazioni sportive, che potrebbe essere molto lungo.
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