Il nuovo questore De Lorenzo: «Porte aperte ai cittadini»
Arriva da Napoli ed è al suo primo mandato
PRATO. Arriva da Napoli il nuovo questore di Prato, ed è al suo primo incarico. Si tratta di Pasquale Antonio De Lorenzo, 58 anni, originario di Foggia, che succede a Giuseppe Cannizzaro trasferito a dirigere la questura di Cosenza.
«Ringrazio il Capo della Polizia che mi ha dato questa fiducia che spero di ripagare con il massimo impegno e con la collaborazione di tutte le istituzioni di Prato che incontrerò presto – dice presentandosi alla stampa – Sono onorato di questa mia prima esperienza da questore. Esperienza vera, impegnativa, seria che affronto col massimo dell’entusiasmo, come se fosse il primo giorno in polizia». Un primo giorno con in realtà già trentatrè anni di carriera alle spalle svolta quasi interamente in un territorio particolarmente impegnativo per le forze dell’ordine: Napoli e la sua Provincia.
Così nei suoi ricordi riaffiorano conflitti a fuoco con i camorristi nel territorio di Castellammare di Stabia durante la faida dei clan di Mario Imparato e dei D’Alessandro, che in quel periodo fece registrare duecento morti ammazzati per strada. Poi l’incarico nel comune di Pozzuoli dove chiese lo scioglimento dell’amministrazione per infiltrazioni camorristiche. E quindi l’operazione nel comune di Giuliano che portò all’arresto di 29 appartenenti alla Polizia Municipale locale, tutti poi condannati dai 6 ai 13 anni per mafia. Quindi l’incarico di dirigente nel commissariato di Castelvolturno durante il periodo in cui ci fu la strage dei nigeriani. A 43 anni è stato promosso primo dirigente e ha avuto brevi esperienze anche nella questura di Avellino e nella gestione del centro di Lampedusa quando c’erano i primi massicci sbarchi di clandestini. Fu lui a gestire la nave con duemila tunisini che furono trasferiti e sbarcati in tre tappe a Palermo, Civitavecchia e Genova.
Negli ultimi quattro anni e mezzo è stato primo dirigente del 1 Distretto San Ferdinando di Napoli, occupandosi dell’ordine pubblico anche di molte partite del Napoli calcio, poi una breve esperienza alla Polfer Campania.
E ora Prato, dove ha iniziato depositando una corona al monumento ai caduti proprio davanti all’ingresso della questura.
«È mia intenzione aprire la questura ai cittadini – conclude De Lorenzo – ascoltare le loro esigenze e con i nostri strumenti cercare di risolvere i problemi. Ho già visto che è una Provincia rigogliosa e dinamica. È un privilegio esserne il questore».
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