Sicurezza
Prato, si attacca all’auto della moglie e muore sbattendo la testa
L’assurda fine di un quarantenne dopo una lite al Macrolotto. L’uomo lascia due figli piccoli
PRATO. Ha cercato di fermare l’auto della moglie che stava partendo dopo una vivace discussione, ma è inciampato è ha sbattuto la testa sull’asfalto, un colpo che non gli ha lasciato scampo.
La tragedia si è consumata martedì sera poco prima delle 23 davanti a un pronto moda cinese di via dei Fossi, al Macrolotto. Qui ha trovato la morte un cinese di 40 anni, mentre la moglie di 34 anni si è sentita male alla vista del marito riverso a terra ed è stata portata via in ambulanza in stato di choc.
A chiamare l’ambulanza, che poi ha fatto intervenire la polizia municipale, è stata un’italiana residente nell’abitazione che si trova proprio sopra al pronto moda Novia di Dai Xiaoyun, in via dei Fossi 15. «Non ho assistito all’incidente – racconta la donna – Mi sono affacciata quando ho sentito le urla della moglie che chiedeva aiuto. Il marito era a terra, perdeva molto sangue. Ha esalato l’ultimo respiro subito dopo l’arrivo dell’ambulanza».
È toccato poi alla polizia municipale tentare di ricostruire la dinamica di quello che all’inizio sembrava l’investimento di un pedone e che poi si è rivelata una storia molto più complicata. In base ai primi accertamenti compiuti dalla Municipale, dovrebbe essere andata così: marito e moglie, che lavorano da tempo nel pronto moda intestato formalmente ai genitori di lei, hanno avuto una discussione all’interno dell’azienda, discussione che poi è proseguita all’esterno. Nulla di trascendentale, infatti la donna che abita sopra al pronto moda dice di non aver sentito urla o altri rumori.
Il resto è affidato alle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza che inquadrano il piccolo piazzale davanti al pronto moda Novia. Nelle immagini in mano alla Municipale il quarantenne cinese è parzialmente coperto dall’auto della moglie, i due discutono, poi la macchina parte e il marito cade. Forse è rimasto impigliato nella maniglia dello sportello, forse ha semplicemente perso l’equilibrio. Sta di fatto che è caduto a terra e ha sbattuto la testa sull’asfalto, perdendo quasi subito conoscenza. L’auto si è fermata pochi metri più avanti, tra il piazzale e il marciapiede, la moglie è scesa e ha iniziato a chiamare aiuto.
Dalle immagini non è possibile escludere con certezza che il quarantenne sia finito sotto una delle ruote dell’auto, ma la Municipale tenderebbe a escluderlo. Sarà l’autopsia disposta dal sostituto procuratore Alessia La Placa a chiarire il dubbio.
In ogni caso sembra un tragico incidente e non è detto che la donna cinese sia chiamata a risponderne.
In base alle testimonianze raccolte, accanto alle gambe del quarantenne è stato trovato un sacchetto di nylon. Bisognerà capire se è stato quello a farlo inciampare.
La coppia di orientali si era stabilita a Prato già da un po’ di tempo e ha due figli piccoli.
Nelle prossime ore la polizia municipale trasmetterà al magistrato la relazione sull’accaduto, oltre alle immagini delle telecamere, e la Procura deciderà se la moglie del quarantenne debba rispondere di omicidio colposo oppure se si sia trattato solo di una tragica fatalità.
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