Il Tirreno

Prato

La tragedia

Prato, si attacca all’auto della moglie e muore sbattendo la testa

di Paolo Nencioni
Prato, si attacca all’auto della moglie e muore sbattendo la testa

L’assurda fine di un quarantenne dopo una lite al Macrolotto. L’uomo lascia due figli piccoli

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PRATO. Ha cercato di fermare l’auto della moglie che stava partendo dopo una vivace discussione, ma è inciampato è ha sbattuto la testa sull’asfalto, un colpo che non gli ha lasciato scampo.

La tragedia si è consumata martedì sera poco prima delle 23 davanti a un pronto moda cinese di via dei Fossi, al Macrolotto. Qui ha trovato la morte un cinese di 40 anni, mentre la moglie di 34 anni si è sentita male alla vista del marito riverso a terra ed è stata portata via in ambulanza in stato di choc.

A chiamare l’ambulanza, che poi ha fatto intervenire la polizia municipale, è stata un’italiana residente nell’abitazione che si trova proprio sopra al pronto moda Novia di Dai Xiaoyun, in via dei Fossi 15. «Non ho assistito all’incidente – racconta la donna – Mi sono affacciata quando ho sentito le urla della moglie che chiedeva aiuto. Il marito era a terra, perdeva molto sangue. Ha esalato l’ultimo respiro subito dopo l’arrivo dell’ambulanza».

È toccato poi alla polizia municipale tentare di ricostruire la dinamica di quello che all’inizio sembrava l’investimento di un pedone e che poi si è rivelata una storia molto più complicata. In base ai primi accertamenti compiuti dalla Municipale, dovrebbe essere andata così: marito e moglie, che lavorano da tempo nel pronto moda intestato formalmente ai genitori di lei, hanno avuto una discussione all’interno dell’azienda, discussione che poi è proseguita all’esterno. Nulla di trascendentale, infatti la donna che abita sopra al pronto moda dice di non aver sentito urla o altri rumori.

Il resto è affidato alle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza che inquadrano il piccolo piazzale davanti al pronto moda Novia. Nelle immagini in mano alla Municipale il quarantenne cinese è parzialmente coperto dall’auto della moglie, i due discutono, poi la macchina parte e il marito cade. Forse è rimasto impigliato nella maniglia dello sportello, forse ha semplicemente perso l’equilibrio. Sta di fatto che è caduto a terra e ha sbattuto la testa sull’asfalto, perdendo quasi subito conoscenza. L’auto si è fermata pochi metri più avanti, tra il piazzale e il marciapiede, la moglie è scesa e ha iniziato a chiamare aiuto.

Dalle immagini non è possibile escludere con certezza che il quarantenne sia finito sotto una delle ruote dell’auto, ma la Municipale tenderebbe a escluderlo. Sarà l’autopsia disposta dal sostituto procuratore Alessia La Placa a chiarire il dubbio.

In ogni caso sembra un tragico incidente e non è detto che la donna cinese sia chiamata a risponderne.

In base alle testimonianze raccolte, accanto alle gambe del quarantenne è stato trovato un sacchetto di nylon. Bisognerà capire se è stato quello a farlo inciampare.

La coppia di orientali si era stabilita a Prato già da un po’ di tempo e ha due figli piccoli.

Nelle prossime ore la polizia municipale trasmetterà al magistrato la relazione sull’accaduto, oltre alle immagini delle telecamere, e la Procura deciderà se la moglie del quarantenne debba rispondere di omicidio colposo oppure se si sia trattato solo di una tragica fatalità.

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