Sicurezza
Prato, muore quarantenne: ha sbattuto la testa dopo una lite con la moglie
Il tragico episodio è accaduto al Macrolotto: al vaglio le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza
PRATO. Un cinese di 40 anni è morto nella tarda serata di martedì 5 settembre in via dei Fossi, al Macrolotto, forse dopo una lite con la moglie, una connazionale di 34 anni.
La polizia municipale sta cercando di capire come sia andata. Una versione al vaglio degli inquirenti è che marito e moglie abbiano litigato all’interno della confezione dove entrambi lavorano da anni (titolari risultano essere i genitori della donna) e poi la moglie sia uscita con l’intenzione di allontanarsi in auto. A questo punto il marito avrebbe tentato di trattenerla, forse agganciandosi allo sportello, avrebbe perso l’equilibrio e ha sbattuto la testa sull’asfalto. Un trauma che poi si è rivelato fatale. Anche la donna è poi stata soccorsa in codice giallo dopo aver accusato un malore.
In queste ore la polizia municipale sta esaminando i filmati delle telecamere di sicurezza per ricostruire con esattezza la dinamica del tragico episodio. In particolare bisognerà accertare se sul corpo del quarantenne ci sono segni di schiacciamento, cioè se sia stato investito, cosa che al momento non risulta. Oltre alle immagini delle telecamere, sarà l’autopsia a chiarire questo punto.
Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco dalla vicina caserma di via Paronese per illuminare la strada mentre si procedeva ai soccorsi e alla ricostruzione della dinamica.
A chiamare l’ambulanza è stata una donna italiana che abita sopra alla confezione. «Ho sentito le urla disperate della moglie – racconta – e quando mi sono affacciata ho visto il marito a terra, perdeva molto sangue».
L’auto della moglie si è fermata tra il marciapiede e il piazzale. Quando è arrivata l’ambulanza il quarantenne ha esalato l’ultimo respiro.
Non è nemmeno sicuro che marito e moglie abbiano avuto una lite prima del tragico incidente. La donna che abita sopra alla confezione non ha sentito altre urla prima di quelle di richiesta di aiuto della moglie. Vicino alle gambe del quarantenne è stato trovato un sacchetto di nylon e non è escluso che l’uomo ci sia inciampato senza avere il tempo di mettere le mani a terra per attutire il colpo alla testa. La coppia si è stabilita a Prato da tempo e ha due bambini piccoli.
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