Lutto
Esplosione in centro a Prato nella casa di un quarantenne agli arresti domiciliari
I residenti hanno sentito un botto nel pomeriggio e i vigili del fuoco hanno chiuso la strada
PRATO. Uno scoppio è stato udito nel pomeriggio di oggi, 6 settembre, dai residenti di via Sant’Orsola, una parallela di via Santa Trinita, tra via Silvestri e i giardini. L’esplosione, sulla quale stanno indagando i vigili del fuoco, è avvenuta in un appartamento occupato da un quarantenne cinese che stava lì agli arresti domiciliari. L’uomo è stato soccorso e portato in ospedale in codice giallo, ma le sue condizioni non sono preoccupanti. Sembra che non parli una parola di italiano e non è stato di grande aiuto nel fornire spiegazioni sull’accaduto. Di fatto alcuni pezzi di cornicione e tegole sono caduti in strada.
I vigili, che hanno chiuso via Silvestri deviando il traffico in via Santa Trinita, non sono ancora sicuri di che cosa sia successo all’interno dell’appartamento. Due le ipotesi: un’esplosione innescata da qualche sostanza oppure un cedimento strutturale del tetto. Secondo i carabinieri, che hanno portato via il quarantenne agli arresti domiciliari, potrebbe essere stata un’esplosione di una certa quantità di polvere pirica che il cinese aveva accumulato per motivi imprecisati. Ma tutte le ipotesi sono al vaglio degli investigatori, anche perché da un primo sopralluogo dei vigili del fuoco non sono emersi danni evidenti all’interno dell’appartamento, che comunque ora è inagibile. Il quarantenne cinese dovrà trovare un’altra sistemazione per i suoi arresti domiciliari, altrimenti rischia di finire in carcere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
