Sicurezza
Prato, ecco i contributi per migliorare la sostenibilità: bando da 2,5 milioni per le aziende
La Camera di Commercio presenterà il progetto il prossimo 14 settembre. Le domande vanno presentate dal 16 ottobre al 30 novembre
PRATO. Affrontare l’immediato futuro non solo rinnovandosi nei macchinari e nelle produzioni, ma anche e soprattutto rigenerando l’attività investendo nella sostenibilità socio ambientale. Perché questo è il futuro delle aziende pratesi. Per fare questo occorrono investimenti economici consistenti, oltre che un cambio di passo per alcuni imprenditori.
La Camera di Commercio di Pistoia-Prato, indirizzandosi sulla linea del rinnovamento e tendendo una mano alle aziende, ha pubblicato il bando per contributi a fondo perduto a sostegno di progetti per realizzare programmi di investimento che hanno come obiettivo il miglioramento della sostenibilità socio-ambientale della produzione e/o la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa. Le risorse finanziarie per la concessione del contributo ammontano a 2, 5 milioni di euro. Il contributo è calcolato in misura pari al 50% delle spese ritenute ammissibili. Questo nuovo bando è un’ulteriore opportunità per le imprese di Prato per mettere in atto il rinnovamento necessario ad affrontare il futuro alle porte.
«Continuano le opportunità di crescita e di investimento per il distretto tessile. I bandi derivati dai 10 milioni per il distretto non si fermano – commenta l’assessore allo sviluppo economico Benedetta Squittieri – Siamo soddisfatti per il lavoro fatto col primo bando e abbiamo già pubblicato il secondo per consentire alle imprese di organizzarsi per l’autunno».
Il bando transizione ecologica e giusta e transizione digitale è finanziato con il contributo straordinario assegnato al comune di Prato per il sostegno economico alle imprese del settore tessile del distretto industriale pratese. Le agevolazioni sono erogate sotto forma di contributo a fondo perduto e sono finalizzate al sostegno di progetti volti a realizzare programmi di investimento finalizzati al miglioramento della sostenibilità socio-ambientale della produzione e/o alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa. Progetti che dovranno avere un alto contenuto di innovazione e sostenibilità in modo da migliorare e accrescere la competitività delle imprese e con ricadute positive sul distretto industriale pratese. Le protagoniste di questo bando sono proprio le imprese del settore tessile che fanno parte del distretto industriale pratese.
Per ottenere il contributo le aziende devono essere già costituite e iscritte nel Registro delle imprese e avere una sede all’interno del distretto tessile pratese. La sede legale deve trovarsi nel territorio nazionale. Il distretto tessile di Prato include 12 comuni nell’area di tre province: la provincia di Prato con i comuni di Prato, Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Vaiano, Vernio; la provincia di Pistoia con i comuni di Agliana, Montale, Quarrata; la provincia di Firenze con i comuni di Calenzano e Campi Bisenzio.
Ai fini dell’ammissibilità della domanda di contributo l’ammontare complessivo delle spese considerate ammissibili deve essere almeno di 10.000 euro. L’importo massimo delle spese ammissibili a contributo è di 100.000 euro. La domanda deve essere presentata dalle 18 del 16 ottobre prossimo fino alle 23.59 del 30 novembre di quest’anno. Il bando è già consultabile alla pagina https: //www. ptpo. camcom. it/servizi/contributi/transizione-ecologica/transizione-ecologica-digitale. php e verrà presentato pubblicamente con un evento il 14 settembre. Sul bando vengono anche indicati i codici Ateco 13 ai quali è rivolto il bando. C’è ancora tutto il tempo quindi per informarsi e decidere se partecipare o meno a questo bando che rappresenta sicuramente una grande opportunità.
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