Il Tirreno

Prato

Rifiuti

Prato, i residenti prigionieri di spazzatura e arbusti. Ma l’Edilizia pubblica è già al lavoro

di Francesca Bandinelli
A sinistra i sacchi di spazzatura all’esterno dell’appartamento. A destra, la vegetazione ormai incolta
◗
A sinistra i sacchi di spazzatura all’esterno dell’appartamento. A destra, la vegetazione ormai incolta

De Marzi: «Abbiamo incaricato una ditta di procedere alla pulizia completa»

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Tutto è nato un paio d’anni fa, quando l’appartamento al piano terreno di via delle Gardenie, è stato lasciato in fretta e furia, ovviamente senza preavviso, dalla persona a cui era stato affidato in locazione. Da quel momento, però, sono emersi i disagi per gli altri condòmini, adesso amplificati dalla calura estiva. Sì, perché all’esterno, nell’area verde che circonda l’appartamento, sono stati lasciati sacchi di spazzatura (come si vede nelle fotografie che ci sono state recapitate) che rendono impossibile, per chi abita ai piani superiori, anche la semplice apertura delle finestre. Pure la vegetazione, crescendo in maniera incolta, sta diventando di difficile gestione, con le piante rampicanti che hanno già risalito buona parte della parete. Le lamentele dei residenti sono già state recapitate un po’ a tutti: dalla Municipale, fino alla stessa Edilizia Pubblica Pratese, che ha in gestione gli appartamenti. Nello stabile abitano una quindicina di famiglie e sono diversi quelli che hanno fatto presente le difficoltà con cui si stanno facendo i conti, specie in questo periodo. Al di là del cattivo odore che evidentemente non lascia tregua, c’è anche una questione di sicurezza, con gli arbusti che cominciano ad affacciarsi pericolosamente ai piani superiori.

L’ente, tuttavia, è già al lavoro per un immediato ripristino della situazione. Marzia De Marzi, presidente dell’Epp, non si nasconde: «Chi viveva in quella struttura, l’ha lasciata dalla sera alla mattina, senza avvisare e al tempo stesso senza liberarlo delle proprie cose. Proprio per questo, per accedervi, abbiamo dovuto attendere un’ordinanza, arrivata prima dell’inizio dell’estate». Sicuramente il periodo di vacanza agostano non ha permesso di poter comprimere al massimo i tempi, ma gli aspetti burocratici sono stati già risolti. Il primo passo, insomma, è stato compiuto.

L’Edilizia pubblica pratese si è, di fatto, riappropriata dell’immobile e ha dato il via libera all’iter necessario per il ripristino dello stesso. «Abbiamo già affidato l’incarico alla ditta di pulizie di procedere, sia all’interno dell’immobile che, ovviamente, all’esterno, consapevoli della necessità di restituire decoro all’area. Si è optato per una pulizia totale, dentro e fuori, da effettuarsi nello stesso momento, in modo da contenere i costi e massimizzare il risultato. Siamo operativi per cercare di ripristinare quanto prima l’appartamento, anche per immetterlo nuovamente all’interno delle strutture da riassegnare». Marzia De Marzi, la presidente di Erp, insieme allo staff che lavora con lei, si è sincerata anche in queste ore che tutto stia procedendo senza ulteriori imprevisti.

Gli interessi, del resto, si intrecciano: da una parte quelli di chi vive in via delle Gardenie, a Prato, e dall’altra quelli di chi invece si trova a gestire gli immobili trovando soluzioni pratiche per andare oltre le difficoltà quotidiane. Il count down, insomma, è iniziato: è questione di poco: la risoluzione del problema pare alle porte.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini