Sicurezza
Prato, chiede soldi per restituire una borsa smarrita: arrestato
Un cinese di 41 anni è stato fermato dalla polizia e dovrà rispondere di tentata estorsione nei confronti di una connazionale
PRATO. Un cinese di 41 anni è stato arrestato dalla polizia nel pomeriggio di domenica 13 agosto con l’accusa di aver tentato di estorcere denaro da una connazionale in cambio di una borsa contenente effetti personali e documenti di cui la donna aveva denunciato lo smarrimento alcuni giorni fa. La donna ha raccontato di essere stata contattata su WeChat dall’uomo che le ha proposto la restituzione degli effetti personali dietro il pagamento di 500 euro. La donna è riuscita a ottenere uno sconto portando la cifra a 280 euro, ma poi ha avvisato la polizia. I due si sono dati appuntamento sulla scalinata che dalla stazione di Porta al Serraglio conduce alla piazza dell’Università. I poliziotti nascosti nelle vicinanze hanno assistito allo scambio e subito dopo hanno fermato il quarantunenne che si era presentato col volto parzialmente nascosto da una mascherina chirurgica. Si tratta di un orientale ufficialmente residente a Milano, regolare sul territorio nazionale, che ora è in carcere e dovrà rispondere di tentata estorsione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
