Italia
Prato, addio alla manager Elena David. In lutto il mondo degli alberghi
È morta all’età di 62 anni dopo essere stata a lungo alla guida di Una Hotels
PRATO. Il mondo del turismo e degli alberghi piange la prematura scomparsa di Elena David, la manager pratese che è morta sabato all’età di 62 anni. È stata la famiglia a dare notizia del decesso, che è avvenuto a Milano. Sarà l’esame autoptico a chiarire le cause della morte. Una morte improvvisa che ha lasciato sgomenti il marito Maurizio e i figli Lorenzo e Virginia.
David era un’amministratrice nota a livello nazionale grazie ai tanti incarichi che aveva ricoperto nel corso della sua lunga carriera. Attualmente era consigliere indipendente della Banca Fideuram e business advisor di investintuscany, ma in precedenza aveva rivestito importanti ruoli nel settore alberghiero ed era stata dal 2008 al 2012 presidente di Aica, Confindustria Alberghi, che ora la ricorda in una nota di cordoglio. «Aica – si legge nella nota – piange la prematura scomparsa di Elena David. Una figura importante nel percorso dell’associazione, capace sempre di vedere più avanti, ma soprattutto un’amica. Il settore alberghiero ha perso una grandissima manager. Grazie Elena».
La carriera di Elena David era iniziata nel 1990, quando ancora non aveva compiuto 30 anni. In quell’anno entrò a far parte del gruppo Starhotels Spa, nella direzione finanziaria. Otto anni dopo fu promossa a direttore generale e consigliere di amministrazione nel 1998, incarico che ha ricoperto per i successivi due anni.
La svolta nel 2000, quando l’allora Gruppo Fusi lanciò la catena Una Hotels & Resort affidandone la direzione proprio a Elena David, che ne resterà alla guida per 16 anni.
Nel frattempo, come detto, Elena David veniva eletta alla presidenza di Confindustria Alberghi per poi approdare al Gruppo Valtur.
Sono molti anche i riconoscimenti ottenuti dalla manager pratese nel corso della sua carriera. Spiccano il Premio Mela d’Oro (Fondazione Bellisario) e il Master Award in Economia e Gestione del Turismo, consegnatole honoris causa dall’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Dei funerali, che saranno celebrati a Prato, si occuperanno i servizi funebri della Misericordia, ma ancora non c’è una data. Bisognerà aspettare il nulla osta dopo l’esito dell’esame autoptico.
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