Attenzione
Tuffo nel torrente a Montemurlo: multato un 16enne
L’appello del sindaco, Simone Calamai: «Così vi fate male, sono comportamenti pericolosi»
MONTEMURLO. La polizia municipale di Montemurlo ha multato un minorenne sorpreso a tuffarsi nel torrente Bagnolo dal parapetto lungo la via Riva. Nonostante l’espresso divieto, previsto dal regolamento di polizia urbana del Comune di Montemurlo, i reiterati appelli del sindaco Simone Calamai al buon senso e i controlli della Municipale, in estate gruppi di ragazzi sono soliti trasgredire la proibizione e gettarsi in acqua dalla strada, utilizzando come “trampolino” il parapetto che si trova lungo la via Riva, che costeggia il torrente a Bagnolo. Il giovane sanzionato dalla polizia municipale ha 16 anni e, alla vista degli agenti si è gettato in acqua dalla strada ed è stato quindi fermato e identificato. Ora la famiglia del ragazzo dovrà pagare una multa di 50 euro. Gli agenti effettuano spesso controlli lungo la via Riva proprio per scoraggiare comportamenti pericolosi per la sicurezza dei giovani, che durante il salto in acqua potrebbero riportare lesioni. C’è anche una questione sicurezza stradale, perché i gruppi di ragazzi che fanno i tuffi nel Bagnolo sono soliti accalcarsi sulla strada con il rischio d’essere investiti da qualche auto in transito. Il Comune già in passato era intervenuto per scoraggiare i comportamenti scorretti e sopra il parapetto in muratura aveva installato una barriera in legno per impedire che i ragazzi avessero facilità nel fare il tuffo. La staccionata in legno è stata più volte divelta e proprio in questi giorni si è concluso l’intervento di ripristino da parte del Comune.
«Il torrente Bagnolo è una bella risorsa naturalistica per il nostro territorio e ci fa piacere che sia frequentata dai cittadini – spiega il sindaco Simone Calamai – ma i comportamenti pericolosi e dannosi per la propria e l’altrui salute non possono essere ammessi».
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