Gioco
Comeana, in arrivo quattro telecamere per la videosorveglianza
Il sindaco Edoardo Prestanti replica a FdI dopo gli atti vandalici. «Abbiamo già 42 occhi elettronici attivi per la sicurezza»
CARMIGNANO. «Le nostre 42 telecamere installate su tutto il territorio comunale e continuamente sotto l’occhio vigile dei tecnici sono pienamente funzionanti e aiutano continuamente gli inquirenti a chiudere indagini delicate. È persino difficile quantificare quante volte le forze dell’ordine acquisiscono dati e filmati dal nostro sistema, perché da tempo abbiamo concesso alla polizia e ai carabinieri delle città limitrofe di accedervi direttamente». A dichiararlo è il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti, in risposta alla presa di posizione dei consiglierei di Fratelli d’Italia che, dopo giovedì 3 agosto avevano reso pubblico un comunicato di protesta. «Per l’ennesima volta ci svegliamo con i segni ancora freschi di una notte fatta di terrore e violenza, sono infatti decine le auto spaccate a colpi di tombino per le strade di Comeana , atto vandalico o semplici tentativi di furto ? – dichiarano i consiglieri di FdI, Giovanni Sardi, Eleonora Torrini e Federica Bini – Fatto sta che da settimane se non mesi i residenti di quasi tutte le frazione del comune chiedono a gran voce un piano speciale per la prevenzione di furti violazione di domicilio ed atti vandalici . Dal Loretino, Comeana fino a Spazzavento passando da Montalbiolo, Artimino , La Serra e Santa Cristina sono ormai quotidiane le segnalazioni di spaccate alle auto o furti nelle case che purtroppo, sempre più spesso sfociano anche in situazioni da film “arancia meccanica” ed è assolutamente intollerabile continuare a chiudere gli occhi e tapparsi le orecchie davanti ad un persistere di tali eventi criminali».
«La telecamera di piazza Cesare Battisti, luogo in cui si sono concentrati gli atti vandalici, in questi giorni era spenta per un problema tecnico di connettività e di trasmissione delle immagini verso la centrale della polizia municipale, prontamente rilevato e in fase di risoluzione – aggiunge il sindaco Prestanti – Ma è l’unica, delle tante puntate su Comeana, ad essere stata temporaneamente abbuiata. Le altre funzionano e bene. Ricordo che furono proprio le varie telecamere a incastrare l’assassino di via Petrarca. Quindi, mi sento di rassicurare i comeanesi, che comprendo e a cui sono vicino, che questa maledetta coincidenza non impedirà ai carabinieri di capire la dinamica del 3 agosto, perché potranno contare anche su altri impianti video che contribuiranno di certo ad assicurare i colpevoli alla giustizia».
«Vogliamo precisare – conclude – che nessuna legge ci impone di installare la videosorveglianza nel nostro territorio. La nostra è stata una scelta dettata dalla ferma convinzione che questi sistemi abbiano effetti positivi a caduta. Primo perché dovrebbero servire da deterrente ai malviventi, e in secondo luogo perché è una preziosa forma di collaborazione con gli organi di polizia per un paese più sicuro e vivibile. E infatti continueremo in questa direzione. Abbiamo, infatti, appena ottenuto dalla Regione i 25mila euro richiesti per installare altre 3-4 telecamere».
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