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Ex studente del Buzzi di Prato interpreta Max Pezzali nella serie sugli 883

Ex studente del Buzzi di Prato interpreta Max Pezzali nella serie sugli 883

Elia Nuzzolo è impegnato nelle riprese della serie “Hanno ucciso l’Uomo Ragno” che arriverà su Sky

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PRATO. Quando uscì quella canzone, Elia Nuzzolo non era ancora nato. Era il 1992, l’anno delle stragi di mafia e il tormentone estivo “Hanno ucciso l’Uomo Ragno” era composto dal duo Max Pezzali – Mauro Repetto. E proprio il volto di Max Pezzali lo avrà un giovane artista pratese, classe 2000, ex studente del Buzzi, in questi giorni impegnato nella serie televisiva che arriverà su Sky e Now. Le riprese di “Hanno ucciso l’Uomo Ragno” sono iniziate a Pavia due settimane fa: se per molti quarantenni e cinquantenni di oggi sarà un viaggio nei ricordi, per Elia recitare in una delle serie tv più attese del palinsesto invernale è quella che definisce «un’avventura incredibile». Un’avventura che lo sta portando fuori da Prato ma con gli affetti sempre nel cuore, compreso un sentimento di gratitudine verso la figura che lo ha spronato a mettersi in gioco sotto i riflettori dieci anni fa: Chiara Luccianti, all’epoca sua insegnante di recitazione alla scuola di cinema Anna Magnani.

«Mi sembra passato così poco dalle superiori, ma in realtà in questi quattro anni sono successe tantissime cose che mi hanno portato a vivere questa avventura incredibile. I tre anni al Centro sperimentale di cinematografia di Roma sono stati fondamentali per trovare la mia attuale agenzia, il Service Cast Artistico, senza la quale non avrei mai ricevuto il provino per questa serie». Prima ci sono stati gli anni alla scuola Anna Magnani dove è sbocciato il talento di Elia. «Sono stato molto fortunato a incontrare Chiara: i mesi passati con lei e con i ragazzi della scuola sono stati importantissimi. Mi hanno reso consapevole che quello che volevo fare era davvero possibile. L’idea di diventare un attore mi sembrava distante ma Chiara è riuscita a farmi capire quanto mi piacesse questo mondo. È lei che mi ha convinto a provare a entrare in un’accademia di recitazione». E Max Pezzali? Guai a credere che Elia non lo conoscesse, anzi. «Alle superiori ascoltavo le sue canzoni con i miei migliori amici! È una grande emozione per me vestire i panni di un’icona italiana: spero di riuscire a rendergli onore e a raccontare qualcosa che le persone ancora non conoscono della sua incredibile storia».

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