Il dolore
Tornano a Prato gli Allievi ufficiali del 132° corso
Un weekend nei locali della Fondazione Chiodaroli in via di Canneto su iniziativa del pratese Enzo Lacentra
PRATO. Si è rinnovato l’appuntamento di un weekend di nuovo tutti insieme per gli Allievi ufficiali di complemento che dal 5 luglio al 5 dicembre del 1988 fecero parte del 132° corso Auc nella caserma della Cecchignola a Roma. E a rivivere quello spirito cameratesco lo hanno fatto a Prato nella struttura della Fondazione Chiodaroli in via di Canneto, dormendo nei letti a castello (come in caserma) presenti nella struttura e pranzando e cenando tutti insieme. Nel refettorio adiacente alla chiesa di San Michele a Canneto colonnelli, medici, artisti, bancari, dirigenti, artigiani, sindacalisti, alti funzionari pubblici e pensionati si sono ritrovati su iniziativa del pratese Enzo Lacentra. E così sono arrivati a Prato da ogni parte d’Italia, dalla Sicilia a salire fino al Veneto.
«Eravamo in centodieci a quel corso - raccontò l’anno scorso Angelo Polizzi, segretario generale Fp Cgil Caltanissetta - Sono stati cinque mesi difficilissimi che ci hanno messo a dura prova. E forse proprio questo ha fatto sì che fra di noi nascesse quello spirito di corpo che ci ha spinti a ritrovarci dopo tanti anni. Ognuno di noi ha il suo vissuto, le sue idee politiche spesso in netto contrasto l’uno dall’altro. Io, per dire sono un comunista convinto e qui c’è anche chi è per la monarchia (dice scherzando ndr), ma qui viviamo in un’altra dimensione e c’è solo la cameratesca amicizia cementatasi in quei cinque lunghi mesi di corso Auc». Riuscire a rintracciare tutti non è stato semplice. «Siamo partiti da un elenco scritto con nomi, indirizzi e numeri di telefono che avevo realizzato durante un mio incarico di capo turno – raccontò ancora Polizzi _ Ovviamente erano solo numeri di telefono fissi, e tramite quelli siamo riusciti a rintracciare alcuni di noi. Poi abbiamo formato un gruppo Facebook e questo ci ha aiutato molto. Ci siamo visti a Roma una prima volta per l’anniversario dei 25 anni del corso, poi per i 30 anni e poi Enzo ci ha coinvolti in questo appuntamento annuale».
Anche quest’anno al raduno sono riusciti a partecipare diversi esponenti di quel 132° corso Auc. «Abbiamo creato una chat su whatsapp e ci teniamo costantemente in contatto – dice Enzo Lacentra, che è anche il capocuoco del gruppo – Sentiamo molto questi incontri e li viviamo intensamente. Quell’amicizia nata durante il corso ci ha segnati e tuttora a distanza di 35 anni ci unisce in maniera solida. C’è chi fa oltre mille chilometri per partecipare, pur sapendo che dormirà su una branda a castello, esattamente come facevamo alla Cecchignola». Il gruppo che ormai si sta arricchendo anche di gadget come magliette e cappellini ha sperimentato la cioccolata e room alle 2 di notte, perché anche a sessant’anni e più, si può continuare a peccare di gola.
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