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Prato, dramma della solitudine: trovata morta in casa dopo 15 giorni

di Alessandro Formichella
Prato, dramma della solitudine: trovata morta in casa dopo 15 giorni

Ad avvertire polizia municipale e vigili del fuoco sono stati i condomini. La donna, 70 anni, viveva sola in un’abitazione in via Filzi. Quando i pompieri hanno sfondato la porta hanno trovato il corpo riverso a terra

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PRATO. Dramma della solitudine in via Filzi, in piena China town, in un condominio a due passi dall'incrocio con via dei Gobbi. Venerdì scorso verso le 17 polizia municipale e vigili del fuoco si sono trovati davanti al corpo in avanzato stato di decomposizione di un'anziana italiana, 70 anni, che da circa 10 mesi, dopo la morte della figlia, viveva da sola nel proprio appartamento al secondo piano. A dare l'allarme, sono stati i vicini che nei giorni scorsi hanno avvertito un forte malodore lungo tutto il pianerottolo di casa e nel vano scale. In realtà, come dice un vicino da una settimana qualcuno aveva cercato di contattare anche l'amministratore condominiale, ma senza successo.
«Il malodore arrivava di tanto in tanto e ho chiamato l'amministratore condominiale ma senza avere alcuna risposta», dice. L'anziana non usciva di casa da molto tempo, e i pochi movimenti che si percepivano erano quelli dei pranzi che a volte faceva con dei “delivery” a domicilio che suonavano il campanello. La donna, vedova e senza figli, secondo i vicini, viveva orma in una condizione di totale indigenza, tanto che venerdì sera, quando è stato aperto il portone di casa dai vigili del fuoco, oltre al corpo riverso a terra senza vita nell'abitazione è stato trovato di tutto, compresi decine di sacchi di rifiuti urbani mai smaltiti.

«Una situazione molto complessa. la signora difficilmente accettava aiuto e suggerimenti per avere assistenza in casa», dice l'anziano vicino. Secondo le testimonianze, la donna soffriva in modo importante di problemi vascolari alle gambe e negli ultimi mesi, una volta o due alla settimana degli infermieri dell'Asl la curavano a domicilio per delle ferite. Da una quindicina di giorni, della signora non se ne sapeva più niente. A volte, era un dirimpettaio a fargli la ricarica del telefono cellulare in uno dei bar della zona, fra via Filzi e via Pistoiese. Ma da alcune settimane, il silenzio ancora più profondo ha preoccupato i condomini della palazzina. L'anziana viveva ormai fra i rifiuti e in pessime condizioni di salute in totale solitudine. Venerdì sera gli agenti della municipale e i vigili del fuoco hanno sfondato la porta, trovandosi davanti il cadavere in avanzata decomposizione. La morte, secondo il medico legale, sarebbe avvenuta per cause naturali e risalirebbe ai primi giorni di giugno.
Il magistrato di turno, dopo gli accertamenti di legge, ha liberato la salma nel fine settimana e ieri mattina è stato eseguito il funerale nella parrocchia di Chiesanuova. «C'è da capire come mai se tempo fa venivano gli operatori dell'Asl a medicarla, non sia stata fatta nessuna segnalazione. La casa è piena di sacchi di rifiuti e immondizia da mesi e c'è un problema grave di igiene per tutto il condominio", ripete il vicino. 
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