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In tribunale

Residenze false a Prato, tutti condannati

Residenze false a Prato, tutti condannati

La Cassazione ha confermato i 3 anni di reclusione per l’impiegata “infedele”. Angela Olivieri dovrà anche risarcire il Comune per il danno d’immagine causato

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PRATO. Condanna confermata a tre anni di reclusione dalla Cassazione per l'impiegata del Comune di Prato Angela Olivieri. La donna, secondo i magistrati, aveva trasformato la sua postazione di lavoro, all'Ufficio anagrafe del Comune, in una vera e propria industria per la “produzione” di residenze false per i cittadini cinesi. Trecento, secondo l'accusa, i certificati rilasciati dall'impiegata...

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