Gioco
Violenza di genere, a Prato balzo del 10% nei primi quattro mesi dell’anno
Il dato è emerso durante la presentazione del progetto #sicurezzavera
PRATO. Prevenire e contrastare la violenza di genere attraverso la formazione e l’informazione dei pubblici esercizi: è la missione collocata alla base di #sicurezzaVera, il progetto ideato dal Gruppo Donne Imprenditrici di Fipe Confcommercio in sinergia con la polizia. L’iniziativa, destinata a coinvolgere direttamente bar, ristoranti e locali notturni, è stata avviata in via sperimentale in 20 città italiane a partire dalla fine del 2021.
I contorni dell’appuntamento sono stati illustrati nella Sala Convegni della Camera di commercio di Pistoia e Prato, grazie al contributo di un prestigioso panel.
I saluti iniziali sono stati portati dal Prefetto Adriana Cogode, seguita dal questore Giuseppe Cannizzaro, dal sindaco Matteo Biffoni e dal presidente della Fipe interprovinciale, Tommaso Gei.
Al loro fianco, per focalizzare ulteriormente la discussione, sono arrivati i contributi di Carlo Pasquariello (dirigente della Divisione Anticrimine della Questura), di Simona Marinai (presidente del Gruppo Donne Imprenditrici Fipe Pistoia – Prato) e di Francesca Ranaldi (responsabile del Centro Antiviolenza La Nara Prato).
Le conclusioni sono state invece affidate a Valentina Picca Bianchi, presidente del Gruppo Donne Imprenditrici Fipe, mentre gli interventi sono stati moderati dal direttore di Confcommercio Pistoia e Prato, Tiziano Tempestini.
I dati emersi nel corso dell’evento testimoniano quanto il progetto possa rivelarsi importante. Nell’arco del 2022 – è stato evidenziato – Prato ha registrato il più ampio numero di accessi al Centro Antiviolenza “La Nara” degli ultimi 25 anni (periodo di tempo in cui se ne contano 4.553): sono stati 450, contro i 427 di un anno fa. Oltre a questo, nei primi mesi del 2023 (gennaio-aprile) si conta un aumento del 10% di accessi rispetto allo stesso periodo di un anno fa.
Il progetto mira, dunque, a diffondere una cultura della legalità proponendosi come veicolo di formazione del personale dei pubblici esercizi e come strumento concreto per combattere il fenomeno della violenza sulle donne.
#sicurezzaVera si inserisce all’interno della campagna di comunicazione “Questo non è amore”, lanciata nel 2016 dalla polizia di Stato e mette al centro i pubblici esercizi, sia come luogo da rendere sicuro per chi ci lavora e chi li frequenta, sia come presidio territoriale per qualunque donna in difficoltà.
Per farlo è stato attivato un doppio binario. Da un lato il Gruppo Donne Imprenditrici Fipe-Confcommercio, nelle prossime settimane, avvierà la formazione dedicata al personale dei locali che si iscriveranno alla piattaforma www.sicurezzavera.it, per approfondire le tematiche sulla violenza di genere e gli strumenti di tutela delle vittime. Dall’altro i locali avranno a disposizione un canale preferenziale all’interno della app YouPol (scaricabile gratuitamente da tutti su iOs e Android), per segnalare alla centrale di polizia eventuali casi sospetti, utilizzando l’hashtag FIPE nel messaggio e attivando così una procedura di intervento rapido.
«Il progetto – ha osservato Simona Marinai, presidente del Gruppo Donne Imprenditrici Fipe Pistoia-Prato – nasce da un’urgenza che trova purtroppo conferme sempre più pressanti. Mediante questa rete di pubblici esercizi, formati e informati per creare un presidio di legalità e tutela, nessuna donna si sentirà più sola, ma avrà un supporto da parte delle attività e dalla polizia».
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