Italia
Vigili di Prato: ora lo sportello è digitale
Multe, ingiunzioni, parcheggi: informazioni e pratiche si fanno con una videochiamata. È il nuovo servizio, tra i primi in Italia, messo a punto da Comune e Municipale
PRATO. Informazioni su una multa, sui parcheggi o su unacartella esattoriale. Nessun problema e nessuno spostamento obbligatorio, adesso si potrà parlare con la polizia municipale direttamente seduti in salotto, con una chiamata online. È stato presentato ieri in palazzo comunale lo “Sportello al Cittadino online”, il nuovo servizio attivato in via sperimentale dalla polizia municipale per consentire ai cittadini di poter fruire dell’assistenza o richiedere informazioni direttamente collegandosi in videochiamata. Il servizio permette a tutti i cittadini di fissare un appuntamento per i giorni di martedì o di venerdì dalle 16 alle 18, per poter parlare con un operator collegandosi dal proprio computer, tablet o smartphone. Nel dettaglio potranno esser chiesti chiarimenti, assistenza e informazioni che riguardano verbali per infrazioni al codice della strada e verbali per infrazioni ai regolamenti comunali, istanze di rateizzazioni per i vari tipi di sanzioni previste per legge, permessi ztl, ingiunzioni di pagamento, comunicazione dati conducente del veicolo e così via. Prato è fra i primi Comuni a dotarsi di questo sportello virtuale che si affiancherà al servizio tradizionale che, negli ultimi tre anni, ha registrato oltre 10.000 contatti telefonici e circa 3.000 accessi. L’obiettivo è quello di ampliare l’offerta aggiungendo servizi digitali, con la possibilità di snellire i tempi di attesa e creare un contatto virtuale con le istituzioni. «Lo sportello virtuale assolve alla duplice funzione di essere molto più snello, accessibile e smart e nell’essere anche più comodo da un punto di vista di mobilità, perché recarsi fisicamente presso un ufficio non per tutti è semplice o possibile», ha commentato l’assessora alla polizia Municipale Flora Leoni.
«Tra le richieste più frequenti – ha aggiunto l’ispettore della Polizia Municipale Vitantonio Esperto – abbiamo le informazioni sulla decurtazione dei punti, sulla compilazione dei modelli di comunicazione dati del conducente, informazioni sui ricorsi, su rateizzazioni e tutto ciò che ha a che fare con possibili conseguenze negative sulle sanzioni. Quello che viene fatto attualmente allo sportello, in presenza, intendiamo replicarlo con lo sportello online a cui è possibile accedere in modo molto semplice». Le videochiamate sono gestite sulla piattaforma dedicata OVAC di Councilbox Technology SL. Una sperimentazione che nel giro di pochissimo tempo potrebbe essere allargata ad altri servizi del Comune come lo Stato civile e l’anagrafe che già hanno accessi importanti per le richieste online.«Il rapporto con l’utenza della polizia municipale – ha commentato l’assessora Benedetta Squittieri – è anche tra quelli più difficili proprio per la tipologia dei problemi che si affrontano e quindi sarà un bel banco di prova per poi passare ad altre applicazioni, in particolar modo quelle dedicate alle imprese».Senza contare che per il Comune è un passo avanti nello smart working dal momento che i collegamenti online possono essere fatti anche dagli operatori che si trovano a casa. E non solo, al momento dell’appuntamento gli utenti potranno anche allegare il materiale in modo che quando si terrà la videochiamata l’operatore, un agente di polizia municipale, avrà già potuto studiare la pratica.
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