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Prato, l’arte del cucito diventa virale: le lezioni di Maria fanno il boom di clic

di Elena Andreini
Prato, l’arte del cucito diventa virale: le lezioni di Maria fanno il boom di clic

“Sartamaria”, per venti anni riflessologa, è tornata a usare ago e filo durante il lockdown: le sue lezioni seguite dai vip. Da Instagram a TikTok, i video rimbalzano in rete. Al lavoro c’è anche la figlia Chiara

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PRATO. È bastato che un solo reel diventasse virale, uno di quelli dove Maria insegna a cucire, che di botto il suo profilo Instagram è passato da 2mila visualizzazioni a poco meno di 90mila.

È la magia dei social che porta un sogno a diventare realtà e questa è la storia di Sartamaria e Magicamaria (@sartamaria) i due profili social di Maria Di Pietro che da Prato adesso è diventata la sarta più seguita nel mondo virtuale. Per imparare a cucire in pochi minuti, in modo semplice e chiaro, apprendere le basi per usare la macchina da cucire, scegliere i cartamodelli, disegnare l’abito e tagliare. Insomma, diventare una sarta senza muoversi da casa, sfruttando solo la potenza dello smartphone. Lo si può fare se ad insegnare è Maria Di Pietro.

Sartamaria e Magicamaria, sono due profili: nel primo Maria insegna a cucire e nel secondo presenta le proprie creazioni, entrambi su Instagram, ma Maria Di Pietro è presente anche su Facebook e Sartamaria su TikTok. Lei è la sartà più seguita dalle star italiane e straniere. Da quando, ha iniziato con brevi lezioni sul social Instagram nel giro di pochi giorni il suo profilo è esploso passando da poco più di 2mila visualizzazioni a quasi 90mila. Tra le sue follower, le seguaci del suo modo facile e immediato di insegnare a cucire, ci sono Emanuela Foliero, Eva Herzigova e i “mi piace” di Mara Maionchi, solo per citare alcune delle star che seguono i consigli per usare al meglio ago, filo e macchina da cucire.

Maria Di Pietro, bionda sessantenne, non avrebbe mai pensato che la sua passione iniziata da bambina diventasse “virale”. «Lo scorso giugno mia mamma ha deciso di aprire un profilo per insegnare a cucire perché molte persone le chiedevano di insegnare – racconta la figlia Chiara Settesoldi –. A ottobre le ho dato una mano e alcuni video sono diventati virali ed è esploso tutto il 3 febbraio scorso, quando siamo passate da avere 2000 follower ad una impennata di oltre 89mila follower e tra poco uscirà il primo corso base per imparare a cucire».

Maria non ci crede che la sua passione sia esplosa anche nel mondo virtuale. «Non mi sarei mai aspettata un esito come questo – dice Maria – Il mio obiettivo è quello di insegnare a più persone possibile e i social mi sono sembrati un buon mezzo divulgativo. Mi piace diffondere questa mia passione perché ritengo che nel cucito ci sia un mondo di soddisfazioni anche dal punto di vista lavorativo. La sartoria è un’attività che mi è sempre piaciuta e fin da piccola ho adorato il cucito».
Maria inizia a praticare il cucito da bambina: è attratta dalla danza sapiente dell’ago tenuto tra le dita che si muove con abilità e unisce due lembi di stoffa, dalla magia della creazione di un abito. E così decide di andare ad imparare ad usare ago e filo. «Ho cominciato a cucire a 12 anni – dice Maria – sono figlia di emigranti e i vestiti non si compravano, si acquistavano solo quelli strettamente necessari. Io, invece, li adoravo. Un giorno entrai nella casa della sarta vicino a casa mia e le chiesi di insegnarmi a cucire. Lei si mise a ridere vedendo il soldo di cacio che ero e mi disse: vieni piccina, vieni. Cominciò così il mio apprendistato. Non ho mai mollato. Attorno ai 20 anni cominciai a lavorare ed entrai in una confezione qui a Prato: era il periodo in cui in città c’erano molte sartorie: ho fatto tutta la gavetta dal banco da taglio fino allo sviluppo dei modelli».

La vita ha portato Maria ad occuparsi di un’altra attività. «Per quasi venti anni ho svolto la professione di riflessologa – racconta Maria – e mi piaceva molto, ma poi la pandemia mi ha bloccato. E allora ho colto la palla al balzo la situazione, ho preso ago, filo e macchina da cucire, ho aperto un profilo social e ho iniziato con creazioni di abiti per bambini, prodotti leziosi e piacevoli da realizzare». Poi c’è la voglia di tramandare quella che Maria chiama «l’arte del cucire». Crea un un profilo Instagram Magicamaria dove presenta tutte le sue creazioni, e Sartamaria dove presenta i reel, piccoli video di formato verticale dove fornisce consigli per chi vuole imparare a cucire.

Proprio un suo reel, ottiene tante visualizzazioni e diventa virale cambiando il futuro di Maria. Complice in questo exploit virtuale è la figlia 35enne Chiara, con capacità e intuito per muoversi nel mondo dei social. Anche lei dopo aver lasciato il lavoro di commessa aveva deciso di dedicarsi ai social ed è grazie a questa sua dimestichezza in materia che ha deciso di aiutare la mamma. «Non ci aspettavamo un risultato così – dice Chiara – ma siamo molto contente, facciamo entrambe la cosa che ci piace di più». E adesso che succede? «Spero, con i corsi di cucito semplici e chiari, di divulgare bene l’arte del cucito per chi vuole cominciare – dice Maria –. Quello che piace a chi mi segue è il modo semplice con cui racconto come apprendere le regole di quest’arte. Molte delle mie follower mi dicono proprio questo: se lo fai tu sembra semplice e invogli tutti a farlo. I tutorial che ho pubblicato sono molto seguiti». Basta prendere ago e filo. 

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